Luglio, caldo e temporali.
Luglio, notoriamente il mese più caliente, quest'anno però molte certezze delle passate estati vacillano, ecco cosa ci potrebbe regalare il mese prossimo. Il Vortice Polare è in fase di ricompattamento ed è in atto una riduzione delle anomalie delle SST in Atlantico, la QBO è in decisa risalita verso la positività anche alla quota di 50 hPA, anche il sole sta dando segni di ripresa, segnali un po contrastanti che potrebbero riservare sorprese. Al sud, no problem, estate piena con caldo e poca pioggia, al nord non sarà così. Le ultime elaborazioni che peraltro confermano quanto anticipato dalle nostre stagionali, Luglio dovrebbe essere old style, caldo e temporali, potremmo assistere al connubio Africa e Azzorre con temperature tutto sommato in media col periodo se non addirittura sotto in alcune aree del centro e del nord ovest così come le precipitazioni che non dovrebbero mancare grazie a parecchi eventi perturbati innescati dal flusso atlantico sempre molto basso di latitudine grazie alla presenza di una vasta area di alta pressione sul comparto russo scandinavo, una sorta di SCAND+ estivo con infiltrazioni fresche a interagire con le miti correnti sciroccali. Non mancheranno le rimonte africane con caldo rovente e le fasi miste Africa e Azzorre con inserimento atlantico e temporali che saranno sempre dietro l'angolo, quindi Luglio, caldo e temporali senza eccessi, speriamo senza eventi estremi. E per Agosto? Probabile stessa musica ma con qualche temporale in più. Ancora buona estate a tutti gli amici di Meteoland.

Sarà gran caldo africano ma ecco perchè non durerà.
Da un estremo all'altro direte voi, da minime under 10 con neve sui monti a fine Maggio al rovente alito dell'Africa, il tempo è notevolmente anomalo negli utlimi tempi e diventa difficile prevederne le mosse, cerchiamo di capire se e quanto durerà questa ondata di caldo africano in arrivo. Una forte accelerazione del jet stream alle alte latitudini favorisce la ricomparsa dell'anticiclone delle Azzorre che fondendosi con l'hp Africano sta portando i primi caldi dell'estate 2013. Le temperature sino a Martedì saranno prettamente estive ma senza eccessi, over 30 su molte zone del nord. Guardate la cartina è la previsione delle temperature a 850 hPa ovvero a circa 1500 mt. tenete presente che nei periodi estivi con figure bariche altopressorie e compressione adiabatica l'aria viene compressa al suolo e quindi la temperatura al suolo appunto aumenta anche di 8/12 gradi rispetto alla quota di 1500 mt. Ma Lunedì sera una profonda depressione in pieno Atlantico al largo dell'Iberia provocherà la classica risalita dell'hp Africano che taglierà fuori l'Azzoriano e sfruttando ad est un'altra depressione sui Balcani si instaurerà sull'Italia con classica figura ad omega, sinonimo di blocco e persistenza, ma i modelli sembrano scongiurare il cut- off e la depressione dovrebbe colmarsi. La giornata peggiore sarà Martedì quando la lingua calda porterà su alcune zone del nord temperature prossime ai 40 gradi, ma già da Mercoledì sera aria fresca di origine atlantica irromperà sul nord Italia provocando contrati termici elevati che potranno dar luogo a temporali anche di forte intensità, ancora caldo al centro e al sud. In seguito dominerà ancora l'instabilità con periodi soleggiati e temporali almeno sino a Domenica 30, data da confermare vista l'elevata distanza temporale, come detto prima dovrebbe essere scongiurato il rischio di blocco ma il tempo ultimamente è molto schizofrenico ma noi lo marchiamo stretto. Ancora buona estate a tutti.

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Sole e caldo, qualche nube.
Ultimo aggiornamento Domenica 16 Giugno 2013 18:11
PREVISIONI DA LUNEDI' 17 A MERCOLEDI' 19 GIUGNO
Solo sole e caldo nei prossimi giorni, isolati temporali sui rilievi, Lunedì, passaggio di nubi alte, vento quasi assente, moderato sul Ligure, qualche temporale sulle Alpi, temperature ancora in lieve rialzo, over 30 nelle città e pianure interne specie in Emilia, Martedì, nubi di passaggio senza fenomenI di rilievo tranne isolati rovesci sui monti del nord ovest, vento debole, in rinforzo sul Ligure e sulle Alpi, altro rialzo termico con punte vicine ai 35 nelle zone più esposte, sensazione di afa crescente, Mercoledì nubi alte da ovest con aumento della nuvolosità sui rilievi e temporali sulle Alpi, in giornata aumento della nuvolosità sui settori di nord ovest, in serata nuvoloso con temporali sulle alte pianure a ridosso dei rilievi, vento in aumento, temperature in leggero calo. Buona settimana.
Cartina in modalità autoaggiornante, seguitela controllando gli orari di validità, avrete sempre sotto controllo la previsione per la vostra zona.
Previsioni a cura di Fulvio Valagussa
Estate 2013 al via e farà sul serio, possibili 35 gradi al nord.
Questa è la volta buona, finalmente l'estate piazza una stoccata vincente e lo farà presto, da Mercoledì un cuneo di alta pressione di matrice ibrida darà il via alla stagione estiva 2013 per la gioìa di tanti nostri utenti e dei vacanzieri in generale stanchi di perturbazioni a raffica. Il quadro barico subirà una sostanziale modificazione ad opera del jet stream finalmente elevatosi di latitudine favorendo un parziale ricompattamento del Vortice Polare che permetterà all'Azzoriano di estendersi in Atlantico unendosi al collega Africano. Inizialmente le temperature non saranno particolarmente elevate, la matrice ibrida comporterà temperature intorno ai 30 gradi ma dal week end prossimo l'Africa ruggirà e potremo assaporare in alcune aree del nord temperature over 30 e nelle zone interne del centro e della pianura padana si potranno raggiungere i 35 gradi. Dopo un parziale cedimento con disturbi temporaleschi al nord da Mercoledì 19 sino a Venerdì, l'anticiclone tornerà saldo in sella almeno sino al 25 quando una perturbazione atlantica si avvicinerà al nord Italia ma è tutto da vedere se riuscirà a sfondare, notate una cosa molto importante nella cartina, la formazione di una depressione isolata in Atlantico, il classico cut-off che potrebbe preludere ad una persistenza anticiclonica che dovrà essere confermata nei prossimi run e che sarà strettamente collegata all'evoluzione delle SSTA e all'evoluzione del quadro teleconnettivo generale. Presto torneremo sull'argomento con l'aggiornamento sulle stagionali estive. Dopo la fiammata sopra descritta potrebbe tornare l'instabilità e i temporali che grazie alle forze termiche e dinamiche in gioco potrebbero essere violenti, da confermare questa previsione, per ora godetevi finalmente l'estate!

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Quando arriverà l'estate?
E' alto il dibattito sul nostro forum e tra la gente su quando finirà questa fase instabile e molto piovosa. Proviamo a vedere cosa ci dicono i modelli ben consci che è talmente alto il caos tra i vari centri di calcolo che una previsione certa o affidabile al momento è impossibile stilarla. Sono troppe le variabili in gioco e troppo dinamiche al momento, eppur qualcosa si muove. Le temperature delle acque atlantiche sono ancora fredde per il periodo, una vasta area a ridosso della penisola Iberica e anche le acque dei mari di casa nostra sono sottomedia, altre si stanno raffreddando. In questo periodo sono molto importanti le SSTA, negli ultimi giorni si stanno modificando in alcuni punti chiave, va riducendosi l'anomalia negativa in Atlantico e si sta accentuando nell'Atlantico meridionale sulla linea dell'Equatore, questo dovrebbe bastare a spezzare questo regime di persistenza che porta le depressioni ad affondare sull'Italia. Ma ci vuole ancora tempo e prima della seconda metà di Giugno non vediamo sensibili mutamenti nel quadro barico, solo dopo la metà del mese sembra farsi strada una figura altopressoria di matrice ibrida ovvero africano e azzoriano, per ora la previsione è accreditata del 45% di probabilità di realizzo data l'elevata distanza temporale, ma anche le figure bariche più ostinate alla fine cedono in un sistema caotico come il clima terrestre. Ricordate che nella famigerata estate del 2003 l'hp africano con poche pause regnò da maggio sino alla metà di agosto, ma i caldofili non disperino l'estate avanza a piccoli passi, presto aggiornamento stagionali in home.

Giugno, ancora instabilità almeno per la prima metà del mese.
Diamo uno sguardo a Giugno, indici TLC invariati, le SSTA mostrano ancora un profilo di negatività nell'area atlantica e gli outlook dei modelli stagionali non lasciano intravedere sostanziali differenze con i mesi passati, regnerà ancora l'instabilità, il pattern barico sarà caratterizzato ancora dalla debolezza cronica del Vortice Polare, dalla latitanza dell'anticiclone delle Azzorre e per ora anche dell'anticiclone Africano, quindi almeno per la prima decade e forse oltre la farà da padrona ancora l'instabilità con piogge su alcuni settori del nord ovest leggermente sopra la media così come le temperature. Incerta l'evoluzione dopo la metà del mese quando finalmente il Vortice Polare dovrebbe ritrovare un po di compattezza e il jet stream dovrebbe salire di latitudine e aprire la strada ad un hp più duraturo che aprirebbe la strada all'estate, ai prossimi aggiornamenti.

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E se andasse sempre così l'estate?
Eccoci giunti all'aggiornamento per le stagionali estive 2013, alla luce degli ultimi sviluppi cerchiamo di tracciare una linea di tendenza plausibile per la prossima estate, analizzando gli indici TLC vediamo che la NAM è ancora negativa, la QBO si sta positivizzando anche alla quota di 30 hPA, le SSTA sono ancora negative in Atlantico e positive vicino alle coste ovest dell'Africa,l'attività solare è sempre low e l' ICTZ è in avanzamento nella sua parte più occidentale, l'ENSO è ininfluente . Figura chiave, l'Azzoriano è da tempo emigrato stabilmente in Atlantico, molto probabilmente a causa del jet stream influenzato dalle SSTA . Attualmente il pattern barico vede ripetuti affondi atlantici con temperature vicine alla media. E se andasse sempre così per tutta l'estate? Non crediamo che l'Azzoriano possa ritornare per ora nelle nostre lande, alla luce degli elementi emersi riteniamo che la prossima estate sarà caratterizzata ancora nei mesi di Giugno, Luglio e Agosto di precipitazioni superiori alla media al nord e temperature vicine alla media, Settembre secco e forse molto mite, quindi ancora affondi atlantici e veloci rimonte afroazzoriane e magari qualche record termico. Ai prossimi aggiornamenti.

Previsioni stagionali estate 2013
Un caro saluto a tutti gli amici e utenti di Meteoland, un po in ritardo quest'anno data la dinamicità in atto andiamo a vedere la linea di tendenza per l'estate 2013. Nell'altro articolo abbiamo già analizzato alcuni indici TLC in particolare la QBO e l'attuale stato dell'attività solare. Gli ultimi report sull'ENSO confermano quanto abbiamo già detto tempo fa, sarà vicino alla neutralità sino ad estate inoltrata e quindi ininfluente alle nostre latitudini, discorso diverso per le SSTA che potrebbero influenzare l'assetto barico della prossima estate se si dovesse nuovamente formare una zona in pieno Atlantico con anomalia negativa potremmo rivedere l'anticiclone Africano sulla nostra penisola, da monitorare anche l'ICTZ che misura la linea di convergenza tra gli Alisei, molto importante per controllare il posizionamento della cella Hadley che influenza l'anticiclone Africano facendolo salire di latitudine verso l'Europa o scendere verso i Tropici. Nel mese vacanziero per eccellenza, Agosto, come vedete dalla carta il pattern barico sembra essere dominato dal connubio Azzorre e Africa, almeno nella prima parte. Non mancheranno episodi temporaleschi e perturbati specie sul nord ovest e parte del centro in un contesto di leggero sopramedia precipitativo....continua clicca sul leggi tutto.

Attività solare e PEG futura, fantasia o realtà?
Da tempo la nostra stella è sotto osservazione, il perdurante minimo solare preoccupa un po gli scienziati della Nasa, il sole continua a dormire, l'attuale ciclo 24 è tra i più blandi degli ultimi 50 anni, stiamo andando incontro ad una nuova PEG? Sul web si leggono i pareri di eminenti professori che preconizzano scenari foschi in termini di glaciazione imminente addirittura dal 2014, ma è veramente così? Vediamo come stanno realmente le cose. Lo scienziato russo Abdusamatov ha recentemente dichiarato che già nel 2014 la temperatura si abbasserà bruscamente e che piomberemo in una mini era glaciale che congelerà la Terra. Le ultime previsioni del Solar Prediction Center hanno confermato per l'autunno del 2013 il picco massimi di sunspot, macchie solari, nella misura di 66 al giorno, un livello molto basso che riporta al famoso minimo di Maunder, verificatosi agli inizi del 1600 e conclusosi intorno al 1715, in quegli anni gli inverni in America e in Europa furono particolarmente rigidi e le attività umane fortemente compromesse tanto da subire numerose e devastanti carestie. Ecco il grafico esplicativo che mostra l'andamento dell'attività solare negli ultimi 400 anni.

Notate la totale assenza di macchie durante il minimo di Maunder e la similitudine con l'attuale minimo.Ma stiamo andando velocemente incontro ad una nuova PEG? Le fluttuazioni del clima sono fisiologiche e normali in concomitanza con il verificarsi di alcuni fattori, come la variazione di alcuni importanti indici quali la PDO, e l'AMO, variazioni di temperatura e salinità degli oceani Atlantico e Pacifico, l'attività solare e le eruzioni vulcaniche giocano un importante ruolo nelle fluttuazioni climatiche ognuno per motivi diversi. Le variazioni del clima sono andate di pari passo con le variazioni degli indici PDO e AMO oltre che con il variare dell'attività solare, è statisticamente provato, nel nostro forum c'è aperta un'apposita discussione creata da un nostro utente che evidenzia come i fattori suddetti, cicli AMO, PDO e attività solare uniti anche agli effetti ENSO siano i principali responsabili delle variazioni climatiche.

Vedete l'ampiezza temporale delle variazioni che rientrano in un range minimo di 20 anni ad un massimo di circa 40 anni, dopo l'ultimo periodo di Global Warming molto probamente il trend si sta esaurendo anche se attualmente le t. globali sono in ascesa, si andrà incontro al fenomeno opposto ovvvero del global cooling a partire dai prossimi anni, un'inversione di tendenza sia chiaro non vuol dire PEG ma l'inversione di un trend in salita e che va visto come una normale fluttuazione climatica che potete ben vedere dal grafico. Una PEG fa parte dell'ordine delle cose del clima terrestre e prima o poi tornerà in che termini di tempo e di modo al momento non è ancora chiaro ma i fattori che la determinano sono principalmente: l'attività solare, variazioni orbitali della terra, seppur minime ma importanti, composizione atmosferica , attività antropiche , correnti oceaniche ed eruzioni vulcaniche, ricordate il Pinatubo? Ecco il grafico che prova come nel 1991 la t. globale scese per effetto dell'imponente eruzione. continua....clicca sul leggi tutto
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