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L'inverno rimandato.

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2016 19:12

I modelli non sono infallibili anzi..e i previsori seguono i modelli che vanno interpretati con altri fattori che contribuiscono al pattern configurativo. L'atmosfera terrestre è un sistema caotico e quindi la predicibilità totale è e sarà ancora per molto tempo una chimera soprattuttto oltre le 72/96 ore, dopo tale range temporale l'affidabilità decresce in maniera esponenziale e la previsone può essere solo una linea di tendenza. Capita  qualche volta di prendere lucciole per lanterne e ce ne scusiamo con gli utenti. Diamo uno sguardo all'evoluzione long range con questa animazione su base ENSEMBLE NCEP.  Fino a metà mese l'ondulazione del getto sarà poco significativa, qualche cedimento intorno al 5 dicembre che porterà poche conseguenze, si intravede intorno a metà mese un tentativo più convincente del flusso atlantico di penetrare alle basse latitudini. Vedremo se andrà in porto, presto ve ne daremo conto. Comunque l'appuntamento con l'inverno è solo rimandato. A presto.

Fulvio

 

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ARTICO SURRISCALDATO..? COLPA DELL'AGW O ALTRO..?'

Mercoledì 16 Novembre 2016 19:34

E dal 2012 che vari enti preposti tengono sott'occhio particolarmente, l'Artico e tutta la zona ivi compresa la Groenlandia e aree adiacenti. L'aspetto che ne emerso, è quello di un Polo Nord non in buono stato. La piattaforma "Zacharia" a Ne in Greenland, ha triplicato il suo scioglimento dalla data su nel testo, in un ritiro accelerato che viene confermato dall'innalzamento marino d'alcuni bacini antestanti di c.a 0,5mt. che non è poco. Anche l'impronunciabile ghiacciaio NIOGHALVFJERDSFJORDEN, ha iniziato una rapida fusione ma per fortuna il suo "letto" di giacenza, ben innestato in un area gelida, né rallenta lo scioglimento, complice anche l'ombra SOLARE, ossia le h. che possono essere esposte specie nell'Estate Boreale [ che dura ben 5mesi e 1/2..] dalla quale possono o meno essere protetti [ alture , gole, insenature in penombra ecc. ecc. ] Iniziando dal fattore , non trascurabile, dell'effetto Albedo mancante che si verrebbe a creare e che in parte gia' è in atto. Irradiazione non riflessa solare, che indice proprio per "fisica" ad innalzare un corpo esposto. Ma è colpa dell'AGW, acronimo del riscaldamento globale da emissioni umane..? E se si, quanto ? La domanda da cento mil. di $..... Per trovare soddisfacenti risposte, gli scienziati hanno esaminato i laghi interni dei bacini artici, dove si raccoglie la maggior presenza di Co2 in quell'area polare. Ed hanno scoperto che l'irradiazione diretta, ovvero la LUCE in genere ma in questo caso , visto che siamo sulla Terra, DEL SOLE, aumenta notevolmente questa concentrazione, proprio in questi bacini esposti A TALE IRRADIAZIONE, MENTRE IN ALTRI in penombra o proprio allo scuro, la concentrazione risulta minore nell'ordine del 30% c.a. Non solo ma la luce sarebbe la maggior responsabile della ripartizione di Carbonio in quei bacini e in tutti i corsi ghiacciati, la qual cosa sarebbe poi la CAUSA A SUA VOLTA DELLO SCIOGLIMENTO ANCHE DEL PERMAFROST. Indubbiamente esiste anche un contributo da emissione antropica, qui nessuno lo nega. Ma per ora la Scienza ci dice questo, e se ne deve prendere atto. Tutte le altre argomentazioni, divengono ILLAZIONI E/O IPOTESI +o - fantasiose, DISTANZIANDOSI notevolmente dalla sola verita' che la Scienza apporta. Il resto, conta poco. in fede

Andrew.

 

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Prossimo Inverno 16'/17'- 3° Step - Meta' Novembre/Dicembre.

Martedì 01 Novembre 2016 18:49

Salve amici di MTL, leggo da moltissime parti le proiezioni (soprattutto di expert) sul prossimo imminente Inverno, che sfoggiano fior fiore di analisi su tutti gli indici piu' importanti stagionali, una vera "marea" di disamine e controdisamine, sull'impellente, possibile avvicendarsi di periodi freddi e/o mesi addirittura, improntati su questo o quell'Index particolare, che possono dare tutto e il contrario di tutto. Li nominiamo alcuni? Bene, il NAM, la conseguente AO-NAO, la fase Solare (che stupidaggine ma veramente..guardate,come se oggi Il Sole puo' influenzare determinatamente, per intero l'inverno prossimo...) comunque, andiamo avanti; la QBO (gia' detto, non s'è invertita..) ah, poi l'AMO, l'oscillazione Atlantica multidecennale, che ogni "decente" meteoman, sa che s'invertira' solo tra qualche anno ancora, ma vai, ah...dimenticavo:c'è chi è andato a prendere la scorsa estate da Giugno; c'è chi invece l'ha presa proprio gia' a Giugno, la previsione/proiezione invernale! C'è chi attende quest'altro index che ancora non gli da' risultato, come se dipendesse al 90% da quello... E poi, c'è chi va' passo-passo, piu' lentamente, non oltre i 40/50gg. per volta, perché gia' s'è fatto male diverse volte, ma ha capito la lezione! Quindi, come s'evince non e' tracotanza o presunzione, bensì PRUDENZA! E in base a questa, vi dico che il momento e' complicato assai. E vi do un solo dato a conferma ma che degnamente rende l'idea: ORA , TRA UN PO' AVREMO UNA DISCESA DI BEN 8-10°C., rispetto ad ora! Ma che poi non saranno tali.....,perche'? Perché eravamo "sopra" gia' , di quei stessi o giu' di lì. Quindi... tolgo ma se sto' effettivamente togliendo.....quando ho dato di piu', che tolgo? Niente, risulta esatto. Allora, senza rompervi troppo, con analisi modelli e postate di mappe che neppure comprendete, vi dico in "soldoni" come saranno secondo il mio modesto parere questi giorni , sino a Natale circa. Ora avremo una discesa d'aria artico marittima, che durera' sino alla fine 1a decade. Poi il tutto si riassorbira' e secondo me potrebbero vincere le westliers Atlantiche, cioè la linea da ovest ad est con ingresso di qualche fronte [dipende dalla ciclogenesi] ma tuttavia direi, un mese che potrebbe dare un impronta piu' umida e uggiosa dal 13 in poi, per la costante altopressoria influenzatrice dal vicino ATL. Per adesso, nessuna forzante negativa preponderante su quella positiva degli heat Flux Aleutinici e da strascichi del Nino sul Pacifico nord orientale che favoriscono questi flussi a levitare verso quell'area descritta e a mantenere il posizionamento dell'HP sull'America NW e Alaska. La qual cosa influenza il Jet Stream Canadian e la successiva Wave2. Per Dicembre i connotati per me potrebbero mutare, a partire circa dal 5, ovvero meta' 1a decade. Le dinamiche potrebbero far dirottare l'Hp Atlantico [causa il JS in uscita..] verso posizioni latitudinali. alte, con evidente situazioni da Scand+ e di conseguenza le discese artiche si potranno verificare se l'evoluzione centrasse questa proiezione, il pattern diverebbe senz'altro piu' freddo sino a Natale. Potremmo assistere ad irruzioni dalla valle del Rodano, sicche' intervallate anche da pause anticicloniche azzorriane ma fredde, perché la ventilazione rimarrebbe settentrionale. Gocce fredde credo, potrebbero insediarsi in sede Mediterranea durante queste "intrusioni fredde". Per ora è questo, senza dubbio suscettibile d'aggiornamenti e approfondimenti e perché no, mai dire mai, di correttivi. Qui, nessuno è perfetto. Ma credendo e sperando d'avervi fatto cosa gradita nel dirvi nel modo piu' semplice(e speriamo , attendibile..) quel che ci spetta, vi do appuntamento per meta' Dicembre, quando aggiorneremo questa stagionale. Ma potrete seguire tutti gli Update giornalieri mensili sul nostro Forum. Saluti a presto.

Andrew

 

 

Previsioni stagionali inverno 2016: buone prospettive.

Venerdì 16 Settembre 2016 16:33

Bentrovati amici appassionati su Meteoland, per un 1° step osservativo su quanto potrebbe accadere almeno nella prima parte invernale prossima, tenendo presente che l'inverno meteo, parte per l'appunto dal 1° di Dicembre e dura sino al 1° di Marzo ma poi quello Astronomico, il piu' delle volte negli ultimi decenni, c'ha fatto vivere delle anticipazioni e/o code stagionali. Sul primo aspetto, non mi pare tanto il caso, comunque nella meteoclimatica, non è mai detta l'ultima parola. Veniamo a questo 1° esame obiettivo, cosa abbiamo allo stato: Una (leggera per ora..) proiezione verso un ciclo ENSO negativo (-) ma potrebbe andar in "Nada", che molti appassionati conoscono come termine che indica, neutrualita'. E' un po' prestino, in effetti risentiamo e anche piuttosto corposamente del Nino appena trascorso. Poi, un Index, che ritengo molto importante per l'assetto configurativo piu' specifico Invernale; l'AMO. Infatti, pure essendo in un sottociclo o ciclo secondario, esso, rappresenta anche se di poco in negativita' , un ottimo supporto a fasi invernali, anzi direi ad una stagione fredda piu' lineare e continua soprattutto. Ed infatti le proiezioni ne danno in questo sottociclo [xche' va' rammentato che l'intero ciclo avra' un CHANGE più cospicuo dal 2018-19'] una leggera diminuzione, che di questi "tempi", piuttosto con l'incipit più hot, e' tanto. Conseguente che anche AO/NAO ne potranno beneficiare ma soprattutto, un importante FACTOR potrebbe esserne coinvolto, e non è da poco...la C.d.G. o anche Corrente del Golfo, la calda corrente che dalla Florida s'incunea verso il Nord Atlantico orientale, quindi coste dell'England e fin a lambire quelle Svedesi e Islandesi, or bene questa difficilmente potra', se le condizioni resteranno tali da qui a meta' October, difficilmente dicevo potra' beneficiare l'Atlantico delle sue calde acque, per cui un ATL ++ freddo, è congruo associarlo a fasi + fredde. Altro aspetto non del tutto secondario; gli scambi meridiani. Si guardi e se ne tenga conto, che siamo sotto quest'effetto da circa tre (3) anni. Per la maggioranza patternistica. Cio' è comprovato sia dal fatto che si osservano scambi repentini per meridiani più frequenti, sia che quest'aspetto sia presente non solo in una stagione. Ed è un altro aspetto che determina l'uscita del Jet Polare sul comparto N.ATL ed Eurozone, nella stagione fredda, perché esso, il JS , ne subisce le conseguenze. Quindi amici, da questo primissimo approccio, tutto parrebbe poter confermare che, siamo di fronte ad un possibile inverno inverso a quello appena passato. ma certamente abbisogniamo di ulteriori passi di conferma. Che arriveranno tra fine mese ed inizio d'Ottobre. Restate aggiornati. Un saluto.

Andrew

 

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Tieni d'occhio, temperatura, precipitazioni e vento nelle prossime ore.

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Aprile 2016 21:45

 

 

 

 

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Il Fohn, che cos'è?

Sabato 21 Gennaio 2012 13:46

Il Föhn è un vento di caduta caldo e secco che discende dai monti con caratteristiche particolari. Come si sviluppa? Prendiamo come esempio le Alpi. Nel periodo invernale e inizio primavera può accadere che masse d'aria gelide da nord si dirigano verso l'Italia impattando così contro le Alpi. Il risultato per gran parte della Pianura Padana sono venti forti e temperature in notevole aumento per via dell'aria secca. La massa d'aria è costretta a salire per valicare i rilievi e quindi a raffreddarsi ulteriormente fino a quando l'aria non sarà satura. Superata la catena Alpina l'aria scende verso il basso si scalda (talvolta anche oltre 5°C ogni 1000m) e perde umidità per via della compressione adiabatica causando così aria calda e secca con cieli sgombri da nubi per la pianura. L'effetto opposto del Föhn è lo Stau; Lo Stau (in Tedesco significa ristagno,sbarramento) è un vento di risalita che nel superare i Rilievi perde parte della propria umidità condensandosi così in pioggia e neve.Nel l nord Italia questo fenomeno riguarda gran parte delle alte pianure, favorendole con accumuli ingenti di precipitazioni. Se prendiamo ad l'esempio il  nord Italia, in questo caso in Svizzera ci sarebbe vento di Föhn.

Satellite che mostra lo Stau sulle Alpi, e il Föhn in parte della Pianura Padana.

 

 

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Burian, vento gelido dalle steppe siberiane

Domenica 24 Ottobre 2010 19:16

Nativo delle pianure della regione Sarmatica Russa, ad Ovest degli Urali, il Burian è un vento gelido che soffia accompagnato da bufere di neve congelata dai fiocchi finissimi, che una volta caduti a terra vengono sollevati di continuo dalle folate del vento. La neve che cade dalle nubi, si somma a quella che viene sollevata dal suolo rendendo così la visibilità quasi pari a zero.

Burian

 

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