DA GIOVEDI' 26: EUROPA E ITALIA NELLA MORSA DEL GELO- LEGGI -  Lunedì, qualche nuvola con possibili deboli piovaschi, lieve calo termico, anche Martedì nubi e schiarite con pochi fenomeni, aumentano le nubi in serata con piogge e neve a bassa quota, calo termico, si apre una fase molto dinamica con forte irruzione artica dovuta al lobo Siberiano del Vortice Polare  come anticipato da tempo; nel prossimo week end le temperature  potranno scendere anche intorno ai - 20 alla quota di 1500 mt. e oltre i -10 in pianura, questa situazione è destinata a durare sino ai primi di Marzo e forse oltre, leggete gli aggiornamenti. Buona settimana.  Venite nel nostro forum a dialogare con Andrew il nostro esperto sull'evoluzione a lungo termine, previsioni a breve e aggiornamenti in real time. - ENTRA NEL FORUM - Visitate la nostra pagina Facebook e cliccate MI PIACE.

SITUAZIONE OGGI

   PRECIPITAZIONI, TEMPERATURE, VENTO (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER VEDERE GLI AGGIORNAMENTI)


NON TUTTI GLI STRAWARMING HANNO EFFETTI CERTI NELL'EMISFERO, COME MAI E DA COSA DIPENDE

Sto' proprio in questo tempo, approfondendo uno studio particolare sulle dinamiche di riscaldamento alle varie quote di stratosfera e troposfera, in quest'ultima se tale riscaldamento riesca a diffondersi. MA PUR SOVENTE DIFFONDENDOSI, NON PROVOCA IN NESSUN AREA EMISFERICA DEGLI EFFETTI, COME MAI? IL FISICO DELL'ATMOSFERA ANDREAS DORNBRACK'S, STUDIA DA DIVERSO TEMPO GLI STRAWARMING PRESSO L'UNIVERSITA' DI BERLINO, DIPARTIMENTO DI METEOROLOGIA E CI SIAMO SENTITI VIA EMAIL, ED EGLI SOSTIENE :

"SI, E' VERO, NON TUTTI I FENOMENI DI RISCALDAMENTO SEPPUR INGENTI ALLA STRATOSFERA PRODUCONO QUEGLI EFFETTI CHE QUASI SEMPRE C'ATTENDIAMO; PERCHE'...'' ?
MOLTO PROBABILE CHE VI SIA NELLE ZONE DI TRANSFERT PIU' BASSE, QUINDI AD INIZIARE DALLA TROPOSFERA, DELLE DISPERSIONI DEL FREDDO IN DISCESA, CHE ANZICHE' EFFETTUARSI IN UN SOL NUCLEO [ BILOBAZIONE O LOBO FREDDO ] SI FRAMMENTA IN PIU' GENESI DEPRESSIVE CON L'INCONTRO DI MASSE D'ARIA STABILI PRESENTI E CHE QUINDI NON SI RISCONTRI A TUTTI GLI EFFETTI UN FENOMENO DI COOLING CONCLAMATO.
PUO' , PER CUI AVERSI, UNA "SERIE" DI GENESI EMISFERICA DI MOLTEPLICI AREE DI LOW PRESSURE PER L'ARIA SCESA DAL POLO MA NESSUN VERO COOLING IMPORTANTE. E QUEL CHE ACCADE NEL 2002, MA ANCHE NEL 86-87'. MENTRE COME SAPPIAMO CIO' AVVENNE NEL PRECEDENTE ANNO, L' '85, NEL 1963, NEL 1956 e NEL '29 A ANCHE PIU' RECENTEMENTE NEL 2012. MA NON SEMPRE LA PROPAGAZIONE VERSO I BASSI STRATI CONDUCE CON TERMINI DI CERTEZZA ASSOLUTA VERSO UN COOLING STEP PER UNA DETERMINATA AREA EMISFERICA BOREALE.

QUI IL MONITORING PIU' PRECISO DEL VP A LIVELLO 70 hPA PER OSSERVARE SE VI SIA PROPAGAZIONE. 

 

Andrew 

 Un saluto anche da me amici; si sente tanto parlare in questi giorni su tutti i siti meteo, appunto di stratwarming, ovvero come magistralmente spiegato da Andrew, un possente riscaldamento alle alte quote stratosferiche in seno al Vortice Polare, può sembrare ai più un controsenso, caldo è sinonimo di bel tempo.....invece a volte, questo fenomeno per dirlo in maniera comprensibile ai meno esperti comporta che il nucleo freddo del VP sotto la spinta del caldo per così dire esploda e si divida solitamente in due o tre parti, split appunto o bilobazione, ecco qui entrano in gioco i tentacoli del VP o lobi. Sentite spesso parlare di lobo Canadese e lobo Siberiano, che prendono appunto con loro carico di gelo la direttrice verso gli USA o verso l'Europa. Cosa succederà in questa occasione, presto per dirlo, ma si possono avanzare delle ipotesi alla luce anche dei runs dei Global Model che stentano comunque a inquadrare la situazione in questi frangenti per la grande complessità del fenomeno e le innumerevoli variabili in gioco. Facciamo alcune ipotesi. Sopra la nostra testa si verrà a trovare una masa d'aria dal core gelido, lo vedete nell'immagine sotto, a circa 30000 m. di quota avremo una -72, capite e immaginate le potenzialità di una massa d'aria con un simile profilo termico. Il VP potrebbe ancora una volta inviare il suo carico gelido attraverso il lobo Canadese e far sentire i suoi effetti ancora una volta sugli USA e lasciare un po ai margini l'Europa con il lobo Siberiano che non incide più di tanto, viceversa privilegiare il Siberiano e riportare l'inverno duro con neve e gelo in Europa. Oppure come scritto da Andrew il freddo si disperderà in tanti rivoli senza colpire in un emisfero particolare.

Cosa potrà succedere? Tutto e niente o quasi....nei prossimi giorni potremo avere il quadro più chiaro e capire la direttrice dell'eventuale split del VP, certo che comunque una simile massa d'aria non passerà senza fare danni, guardate nell'immagine sotto cosa si prevede sopra la GB per il giorno 21, pauroso il vortice depressionario con venti burrascosi e piogge torrenziali. Il nostro parere è che anche l'Italia non sarà risparmiata, vedremo appunto nei prossimi giorni con che effetti. Restate connessi qui e sul forum per aggiornarvi sul prosieguo di questo Febbraio che potrebbe davvero passare alla storia. A presto.

Fulvio

AVVERTENZA: PREVISIONI E TENDENZE REDATTE DA AMATORI, NON UTILIZZABILI PER PROGRAMMARE ATTIVITA', SI DECLINA OGNI RESPONSABILITA' PER L'UTILIZZO DIVERSO DALLA SEMPLICE CONSULTAZIONE.

Abbiamo 70 visitatori e nessun utente online

Satellite

Anomalie SST

evoluzione- clicca

 

Radar Meteo

Altezza Zero Termico