INIZIO D'INVERNO, COME SARA'- LEGGI - UPDATE WINTER 17/18 - LEGGI -  METEOWEEK END: sereno o poco nuvoloso, calo termico, fenomeni sui rilievi con neve a quote alte, forte maltempo al centro sud, l'alta pressione conquisterà la scena dal 20 dicembre ma la situazione per le feste Natalizie è appesa a un filo e potrebbe riservare delle sorprese, presto aggiornamenti. Buon weekend. Venite nel nostro forum, ci sono esperti ed utenti che discutono su tendenze a lungo termine, stagionali, cambiamenti climatici e previsioni a breve, oltre che aggiornamenti in real time. - ENTRA NEL FORUM - Visitate la nostra pagina Facebook e cliccate MI PIACE.

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Cosa sono gli indici teleconnettivi?

Gli "indici teleconnettivi" sono dei modelli utilizzati per elaborare delle previsioni a medio-lungo termine.
E' noto che anche per il meteorologo più esperto per effettuare delle previsioni oltre i 5-10 giorni che siano attendibili è pressochè impossibile, tuttavia i progressi nella ricerca scientifica hanno permesso di elaborare negli ultimi anni dei modelli che descrivono l'oscillazione di alcuni indici che monitorano alcuni fattori atmosferici in diverse parti del globo; anche se prevalentemente compresi tra i 40-60° Nord, questi indici sono strettamente connessi tra di loro e descrivono delle configurazioni bariche che si ripetono nel tempo e che hanno una durata di alcuni giorni-settimane potendo arrivare addirittura a caratterizzare una stagione intera se non addirittura periodi temporali più lunghi.


La corretta interpretazione di questi indici costituisce un importante aiuto per l'individuazione anticipata di tendenze meteo-previsionali a lungo termine; sono utilizzati in maniera sperimentale, per quanto siano ogni giorno di più sempre più affinati... ma è utile conoscerli per capire in modo più approfondito le principali dinamiche atmosferiche.

Quali sono i principali indici teleconnettivi?

I principali indici teleconnettivi sono suddivisi in diversi tipi; in questo post mi concentrerò sulle due principali categorie che li raggruppano, in particolare su quegli indici teleconnettivi che influenzano il clima europeo e soprattutto quello italiano. Vediamo quindi gli indici teleconnettivi troposferici, gli indici teleconnettivi oceanici e gli indici teleconnettivi stratosferici.

1) GLI INDICI TELECONNETTIVI TROPOSFERICI
Analizzano il movimento e le caratteristiche delle figure bariche posizionate nella troposfera; i principali indici teleconnettivi troposferici sono:

INDICE AO (Artic Oscillation)
L'indice AO anche detto Artic Oscillation è un indice che consente di poter stimare la vitalità del Vortice Polare...
Se l'AO è positivo e soprattutto fortemente positivo il Vortice Polare infatti gira a palla, dimostrando maggiore vigore, per l'energia, acquisita... e l'HP delle Azzorre si distenderà più frequentemente lungo i paralleli dell'Europa Centro-Meridionale, se invece l'AO risultasse negativo il Vortice Polare si mostrerebbe decisamente più debole e gli affondi del VP verso il Mediterraneo sarebbero più frequenti... specie se poi, si accompagnasse ad esso, anche l'indice NAO con valori non particolarmente negativi o positivi.

INDICE NAO (North Atlantic Oscillation)
L'indice NAO invece è un indice che consente di poter valutare la disposizione nel comparto Nord Atlantico, delle principali figure barico-pressorie, quali l'Altapressione delle Azzorre e la dislocazione della Semi-permanente Depressione Islandese, quindi delle altre Alte e Basse Pressioni, potendo cosi stabilire se la circolazione atmosferica sull'Europa Mediterranea e non solo sarà caratterizzata da fasi di tempo stabile o instabile...
Con NAO neutro o debolmente negativo si avranno più frequentemente basse pressioni sull'Europa Meridionale, al contrario se invece l'indice NAO risultasse positivo o ancor peggio fortemente positivo, tenderebbero a prevalere regimi atmosferici, più anticiclonici, caratterizzati da una relativa staticità atmosferica...

INDICE SCAND (Scandinavian Oscillation)
L'indice SCAND misura esclusivamente la pressione atmosferica nei cieli della Penisola Scandinava. Sembra un Indice trascurabile ma in realtà è molto importante perché influenza il clima di tutta Europa, specialmente con la sua Fase Positiva, soprattutto nella stagione invernale, in quanto in estate è meno rilevante...
Quando un’alta pressione conquista il Nord Europa, molte volte si stabilizza e si rinforza, sfruttando l'energia presente al suolo, termicizzandosi, di una nascente altapressionie, di origine siberiana... tale figura posizionata infatti tra la Penisola Scandinava e la Russia che generalmente ha origini continentali, in presenza di uno SCAND+ tende ad unirisi con la simile figura barica di origine oceanica, alta delle Azorre che saldandosi assieme, specie in inverno, genera il classico pattern denominato Rex Blocking: questa situazione costituisce la Fase Positiva dell’Indice (SCAND+ o SCAND++), fase molto importante perché è responsabile di un cambiamento generale delle correnti europee, (modifica della circolazione atmosferica generale) che, anziché provenire da Ovest, assume gradualmente una provenienza orientale o settentrionale da nord-est con componente sempre più fredda di orgine russo-siberiana. Le principali ondate di gelo invernali sono proprio la conseguenza di un prolungato periodo di Fase Positiva dell’Indice (unito anche ad altri fattori).
Se l’Indice è in Fase Negativa (SCAND-) allora il Nord-Europa sarà ovviamente alle prese con una pressione mediamente più bassa del normale, cosa molto frequente nella stagione invernale specie negli ultimi anni. con figure bariche opposte presenti sull'Europa, ovvero altepressioni più meridionali od occidentali e basse pressioni più orientali e meridionali...

2) GLI INDICI TELECONNETIVI OCEANICI

Gli Indici Teleconnettivi Oceanici analazzina le temperature superficiali degli oceani; i principali sono:

INDICE AMO (Atlantic Muldidecadal Oscillation)
L'indice AMO è un indice che consente di poter monitorare la temperatura media multi-decennale delle acque superficiali del Nord Atlantico utile all'analisi-monitoraggio delle SSTA della direzione in uscita dal continente Americano del Jet-Stream o Getto Polare e dell'entrata dello stesso in Europa da Ovest verso Est, capace di determinare la possibile collocazione delle aree di HP ed LP... vedi NAO...
L'AMO se positivo come in questi ultimi anni e sulla base degli studi scientifici più recenti pare produca fasi di tempo complessivamente più stabili e calde specie durante la stagione invernale sull'Europa Mediterranea, invece in presenza di AMO negativo dovrebbero prevalere fasi di tempo atmosferico più dinamico e freddo in inverno, come potenzialmente anche in estate.Si prevede, nel prossimo futuro, entro il 2013-2015 un cambio definitivo per conclusione del ciclo positivo della fase AMO precedente, cominciata ad inizio anni '90, un cambiamento di segno dell'AMO,al più tardi entro il 2013-2015 (la durata degli effetti di questo pattern è infatti di ca. 20-25 anni secondo alcuni anche 30 anni).

INDICE ENSO (El Nino Southern Oscillation)
L'Indice ENSO misura le temperature superficiali delle acque del Pacifico Centro-Meridionale. La fase negativa (ENSO-) o molto negativa (ENSO-- o Niña Strong) può corrispondere a temperature inferiori alla norma fino a 4 °C nel Pacifico. Essa è ininfluente per il clima europeo in Estate o lo è solo parzialmente, mentre al contrario, in Inverno, la presenza di una forte Niña porta un clima generalmente più secco e freddo. La fase positiva (ENSO+) o molto positiva (ENSO++ o Niño Strong) può invece portare forti ondate di calore sull’Europa, questo perché è responsabile del rinvigorimento degli anticicloni subtropicali, a loro volta diretti responsabili delle ondate di calore africane.

SSTA
Le SSTA rappresentano invece l'andamento ciclico delle temperature delle acque superficiali dell'Atlantico; vanno però osservati soprattutto alcuni comparti che rivestono ai fini dell'analisi previsionale un maggiore sgnificato ovvero il comparto della Penisola del Labrador: se infatti le SSTAs sono calde in quella area spesso possono comportare la formazione o l'insorgenza specie tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno di HP Russo-Scandinavi o Siberiani sul NE europeo; al contrario SSTAs fredde in quelle stesse zone causano la possibilità di formazioni ciclogenetiche sul Medio-Nord Atlantico area americana e conseguenti blocchi alto-pressori tra Islanda e Scandinavia o su Europa Occidentale in base alla diversa dislocazione delle anomalie nel comparto atlantico.
SSTAs fredde ad est di Terranova e nel Nord Atlantico sub-tropicale unitamente a SSTAs calde su gran parte del Nord Atlantico comparto centro-orientale causano inverni e primavere generalmente siccitose nel Mediterraneo e possono determinare specie durante la stagione estiva lunghi periodi di siccità associati ad intense e frequenti ondate di calore (con AO- o AO-- e NAO neutra o negativa e con EA++).

INDICE MJO(Madden Julian Oscillation)
Tale indice se presenta fasi positive ai regimi atmosferici caratterizzati da tempo dinamico e freddo nelle fasi 4-5-6 specie nelle stagioni di transizione come la Primavera e l'Autunno ed Inverno, in presenza di QBO+ talvolta anche la fase 7,8 soprattutto in inverno con QBO-.
Fasi negative, per le condizioni meteo-climatiche, sopra citate sono: la fase 6-7-8-1-2 e 3, a bassa/bassissima magnitudo e rapida evoluzione, con QBO- o neutra, almeno in Autunno sempre nello stesso periodo stagionale...
Tale fattore, non rappresente alcuna forzante meteo-climatica, per la dislocazione delle figure bariche e conseguentemente dei pattern o regimi atmosferici, collegate alla disposizione del Jet Stream, in entrata ed uscita, unitamente al valore del PNA index, se queste dovessero risultare a bassa magnitudo o dovessero, anche in base al diverso andamento stagionale, specie in primavera inoltrata ed in estate, inizio autunno...
In regime di NINO modoki o west based, o di NINO like (debole) con dislocazione delle anomalie di calore nel settore più occidentale, del comparto pacifico, anche la fase della MJO 7/8 specie, in inverno inoltrato, mesi gennaio/febbraio... può essere favorevole specie se in corrispondenza di un regime QBO-, altrimenti non sarà favorevole a significative avvezioni di aria fredda, in sede europea...

3) GLI INDICI TELECONNETTIVI STRATOSFERICI

Gli Indici Teleconnettivi Stratosferici analizzano il movimento e le caratteristiche delle figure bariche posizionate nella Stratosfera; in particolare essi monitorano la vitalità del vortice polare ed i suoi eventuali "cooling" e "warming" invernali.Il principali indici teleconnettivi stratosferici sono:

INDICE NAM (North Annular Mode)
L'Indice NAM spiega nell'ordine di circa il 20-30% la varianza dell'altezza dei geopotenziali nell'emisfero settentrionale.
Attraverso l'analisi di questo indice (simile all'indice AO che si riferisce alla troposfera) è possibile individuare le eventuali anomalie nelle temperature e nelle precipitazioni nel comparto nord-americano ed euro-asiatico [sempre in riferimento all'emisfero boreale] dovute allo "stato" del Vortice Polare.

QBO (Quasi-Biennal Oscillation)
La QBO è una oscillazione dei venti zonali equatoriali a livello stratosferico i quali variano alternativamente la loro direzione da est a ovest o da ovest verso est ogni 18-20 mesi.
Recenti studi hanno provato che durante la fase orientale, nell'emisfero Nord, si può avere un indebolimento del vortice polare e ciò comporta che si possano verificare condizioni per eventi molto freddi in periodo invernale. Si può quindi dire che in presenza di una QBO negativa si avranno più probabilmente delle irruzioni da est sul Mediterraneo, al contrario con una QBO positiva si avranno prevalenti correnti miti di origine oceanica da ovest.

PRINCIPALI PATTERN CIRCOLATIVI O "WEATHER REGIMES"

ATH = alta pressione in atlantico, blocking altopressorio ben strutturato con radice salda di origine sub-tropicale, generalmente tale pattern è foriero in inverno di avvezioni di masse d'aria anche piuttosto fredda di origne artico o polare verso le latitutidini meridionali europee, specie sul comparto europeo centro-orientale.In estate segnala, invece, la possibilità di condizioni di marcata instabilità per contrasti tra l'aria fresca di origine nordica o più settentrionale e l'aria calda presente nel Mediterraneo... le condizioni affinchè si realizzi tale pattern sono generalmente PNA debolmente positiva o positiva, NAO- e AO-, specie in inverno.

ATL = bassa pressione in atlantico, caratterizzata dalla presenza di un VPT piuttosto basso e poco vivace se non frequentemente frammentato, oppure in situazioni di forte attività del VPT con area depressionaria posizionata tra l'atlantico e l'Europa Centro-Occidentale che manterrà un vivace flusso umido ed instabile occidentale con possibile instanbilità su ovest europeo e alte pressioni di origine sub-tropicali estese dall'Iberia verso l'Europa Centro-Orientale, associate a fasi anche piuttosto miti se non calde, specie nella stagione estiva ed umida, possibila maggiore ingerenza del flusso umido-instabile atlantico, sui settori più occidentali dell'Italia... perchè si verifichi è necessario che vi sia la PNA neutra o debolmente negativa, NAO--, AO-

BLN = blocking nord atlantico,medio-alto posizionato tra Isole Britanniche ed Islanda o circolo polare artico, con parziale collegamento alla strutturazione di un alta pressione, prevalentemente ibrida o termica, nella stagione tardo-autunnale, invernale... sull'Est europeo oppure, ad una figura altopressoria, peraltro non molto frequente, di un'anticiclone polare groenlandese o unito attreverso un regime di SCAND+( Scandinavian pattern positivo) ad un'alta pressione Russo-Scanndinava o Siberiana specie nella stagione calda, ma non infrequente nel periodo invernale specie a seguito di intensi riscaldamenti stratosferici, MW o StratWarming, o Upper Warming che possono disturbare il VPS ( Vortice Polare Stratosferico) favorendone lo split od il displacement, anche solo parziale... al quale potrà sostituirsi un'anticiclone polare collocato in corrispondenza del polo geografico o magnetico in troposfera... si realizza con PNA positivo, NAO-/NAO--, AO--

ZON = zonal flux, flusso zonale atlantico caratterizzato da tese correnti provenienti da ovest, in movimento verso est, che in seno ad un getto(Jet Stream) piuttosto teso trasporteranno fronti instabili più o meno attivi dall'atlantico vero l'Europa Centro-Occidentale, generalmente alle medio-alte latitudini, associata a condizioni meteo-climatiche piuttosto miti ed uggiose ma non necessariamente piovose, talvollta anche a circoalzione anticiclonica, come nell'autunno/inverno 2006-2007... specie se non dirette verso le zone direttamente esposte alle correnti atlantiche o a curvatura ciclonica, come l'Adriatico che a seguito dell'attivazione del garbino vento piuttosto caldo e secco di natura favonica, potranno far salire bruscamente e sensibilmente le temperature, in tutte le stagioni dell'anno... il pattern o w. regimes ZON può talvolta essere accompagnato da correnti a debole/moderata curvatura anticiclonica, per la non infrequente tesa occidentalizzazioni delle Westerlies atlantiche... creando le condizioni per la formazione e l'espansione di un'alta pressione, più o meno mobile di origine atlantica da ovest/sud-ovest verso l'Europa Orientale... questo patttern in ogni caso si realizzerà in condizioni di PNA negativa o molto negativa, AO+, NAO++ con EA+ anche pattern bloccato (assimilabile al NAO), specie in corrispondenza di QBO+ e Minumum Solar Flux...

SCH = Scandinavian pattern positivo caratterizzazto da un ridge di alte pressioni estese dall'Europa Settentrionale, posizionate tra nord atlantico o Scandinavia ed estese verso l'Europa Mediterranea o Centro-Orientale in senso longitudinale o diagonale, per ponte altopressorio, legato a radice sub-tropicale, legato ad EA- piuttosto alto, caratterizzate talvolta, da pattern SCAND+, medio-alto... a formare un patter di tipo Rex-Blocking... con la presenza di alta pressione posizionata a semi-blocco delle correnti atlantiche o nord-atlantiche che proverrebbero da ovest e la presenza di un'area di bassa pressione posizionata tra l'Europa Nord-Orientale e Russo-Scandinava, talvolta sormontata da un HP termico di origine siberiana o artico-polare scandinava, specie durante la stagione invernale portatore di gelo intenso su gran parte dell'Europa Centrale e non solo, anche l'Italia se piuttsto ben strutturata... con propensione alla nascita di alta pressione scandinava per naturale evoluzione in BLN/EUL...le condizioni in cui si può verificare, tale patter piuttosto complesso: sono PNA positiva, molto positiva AO--, NAO- con discreta azione della MJO in fase 4-5 ad evolvere in fase 6-7-8 con QBO-

SCL = Scandinavian pattern negativo rappresenterà la situazione opposta come collocazione delle figure bariche previste nello SCH, con pattern inverso e la presenza di aree di bassa presione su Europa Centro-Orientale e Settentrionale, con lobo o porzione del VPT dislocato in sede Russo-Scandinava e aree di alta pressione posizionate tra l'Europa Centro-Occidentale e Mediterranea con azione di blocco, esercitata per posizionamento generalmente piuttosto basso, tra Francia e Penisola Iberica con Mediterraneo Centro-Occidentale delle figure altopressorie, rispetto al comparto Orientale più direttamente esposto alle correnti fredde ed instabili di estrazione artico-polare o Balcanica... tale regime atmosferico può essere anche configurato da blocchi altopressori molto occidentali quindi poco ingerenti nella circolazione atmosferica europea ed aree di bassa pressione posizonate su Europa Centrale o Centro-Orientale specie settore più settentrionale... tale pattern si avrà invece in condiizoni di tripolo delle SSTA in atlantico del tipo (+,-,+) o negativo con presenza di alte pressioni in sede polare groenlandese o canadese e basse pressioni collocate sull'Europa: AO-, NAO- con MJO operante in fase 2,3,4...

EUH = il regime European High è caratterizzato dalla presenza di una vasta area di alta pressione posizionata sull'Europa Centrale e Meridionale con i suoi massimi pressori, alla quale le correnti umide ed instabili di origini atlantiche gireranno attorno, PNA negativa o molto negativa, AO+/AO++, NAO++, NINO strong o moderate in east based, NINA moderate o strong di tipo classico

EUL
= area di bassa pressione posizionata sull'Europa Centro-Meridionale ealte pressioni a nord e ad est o ovest...più di rado alle medio-alte latitudini... European Low si verifica con PNA+, AO-/AO--, NAO--- NINO like, NINA like quindi deboli... QBO+

Seguono immagini rappresentative dei vari indici e weather regimes.

Weather regimes

Weather regimes

Weather regimes NAO negativa

Weather regimes NAO positiva

Weather regimes EA positiva

Weather regimes EA negativa

Generali combinazioni positive per il freddo e l'instabilità sull'Italia sono:

  • AO- NAO neutro/- pattern ATH/EUL/EA-
  • AO neutro/- NAO-/neutro pattern ATH/EUL/EA--
  • AO--/NAO- stile febbraio '05 pattern SCAND+/EUL
  • AO---/NAO-- (-)stile '85, '56,'29 pattern SCAND+ ma anche rischio,come quest'anno, per la presenza del NINO di esasperazione del tripolo negativo ATL/EUL con moti antizonali, sparati alle medio-alte latitudini e conseguente, flusso umido, mite instabile
  • AO neutro/ debolmente + NAO neutro/ deb. - pattern BLN/EUL
  • AO neutro/ debolmente + NAO debolmente +/ neutro con pattern EA-- o almeno EA- e PNA+ o debolmente positivo... pattern EUL/SCAND+

Generali configurazioni negative per freddo ed instabilità sono invece:

  • AO+/NAO++ pattern EUH
  • AO++/NAO+ pattern EUH
  • AO+/NAO--- pattern ZON, EUH
  • AO+/NAO-- correnti occidentali o da sud-ovest con curvatura anticiclonica, pattern ZON/EUH
  • AO--/NAO+/ neutro con pattern EA+ stile estate '09 pattern EA++

N.B. legenda:
+ = positivo
- = negativo

Simone Borio