UPGRADE INVERNO 17/18 - LEGGI -  Lunedì, nuvole con neve a quote medie, asciutto in pianura, freddo, settimana nel complesso stabile, perturbazione nel week end con pioggia e neve a quote basse. Buona settimana. Venite nel nostro forum, ci sono esperti ed utenti che discutono su tendenze a lungo termine, stagionali, cambiamenti climatici e previsioni a breve, oltre che aggiornamenti in real time. - ENTRA NEL FORUM - Visitate la nostra pagina Facebook e cliccate MI PIACE.

SITUAZIONE OGGI

   PRECIPITAZIONI, TEMPERATURE, VENTO (CLICCATE SULLE IMMAGINI PER VEDERE GLI AGGIORNAMENTI)

Vi sono nuove conferme alla fase di maltempo per l'Epifania, che sembra prender corpo dagli assestamenti che modulano la circolaz. a 500hpa e che inducono le onde Rossby a cadere proprio nel cuore Mediterraneo per quei giorni. La spinta PROPULSIVA più importante è quella ASIATICA; difatti un possente Anticiclone sul nord asiatico di ben 1040 mb. modula la circolazione emisferica, il susseguente Hp Aleutinico ne ridonda l'azione e infine l'altro potente HP Azzorriano, anch'esso con Gpt elevati, continua nel sospingere verso l'alto con RICADUTA poi proprio sul nostro bacino dell'onda perturbata. IL CALDO, la rimonta TERMICA cui molti fanno riferimento, E' SOLTANTO UN FATTO PURAMENTE EFFIMERO, ED E' DOVUTO AL FORTE RICHIAMO DI VENTI MERIDIONALI la sera di S.Silvestro, per l'avvicendarsi del fronte che poi il giorno del 1° dell'anno, si fara' strada verso l'Italia. Ma è tornando a quel' dell'Epifania che la storia si fa' piuttosto interessante: Ci sara' del freddo che giungera' sul Mediterraneo, SOPRATTUTTO DALLA PORTA DEL RODANO. E SARA' FREDDO ARTICO!!! TUTTO QUANTO ILLUSTRATO, NELL'IMMAGINE DEL MOD. GEM CANADIAN, CON I TRE (3) POTENTI HP, A MODULARE LA WAVE PLANETARIA.

NIENTE MALE COME ANOMALIA PREVISTA PER IL GG. 8 GENNAIO. . . . . . . . . .,,,,, 

 

 

 Andrew

Salve amici e nei giorni di festa non potevamo lasciarci, il "tempo" non ammette pause come facciamo noi, per cui andiamo subito a scorgere quale sara' il clima per la notte di S.Silvestro, il dì seguente quindi CAPODANNO e i primi giorni dell'anno nuovo. Be', vi dico subito che non avremo tutto quel tepore e quel sereno cosi' sparso sull'intero territorio Italiano, sara' migliore la notte di San Silvestro rispetto all'1 Gennaio, giorno di Capodanno, questo perche' un'altro fronte si fara' strada nel corso della notte tra 31 e 1, da nord ovest. Piogge quindi e venti sostenuti nella giornata di Capodanno, specie al settore Tirrenico e sulla pianura est Padana e al Ne. Martedi' 2 Gennaio, residue precipitazioni al centro Sud, in miglioramento dalla serata. Poi avremo un'instabilita' residua al Sud e specie sull'area Calabro-Jonica con deboli precipitazioni pero' in miglioramento entro giovedi'. Dopodiche' una breve fase altopressoria ma di soli 2 giorni. Per l'Epifania è previsto un altro peggioramento del tempo ma di questo avremo tempi e modo di riparlarne. Per adesso, l'Augurio di una buona fine & buon principio d'Anno da Andrew e da Meteoland.

Fig. sotto- le precipitazioni del giorno 01/01/2018- 

Dopo tanto sopra media arriva il sotto media? Secondo l'elaborazione mediante il grafico a spaghetti ENSEMBLE, Settembre potrebbe prendere una piega instabile e con temperature anche di 5 gradi sotto la media. I cluster sono piuttosto chiusi indice di buona affidabilità previsionale. Presto approfondiremo la cosa per capire se il clima vuole bilanciare i mesi estivi roventi con un autunno che già gioca a fare il quasi inverno.

Fulvio

In questo scorcio tardo autunnale, sono tanti gli amici che mi chiedono se nevicherà, a tutti rispondo, seguite gli aggiornamenti per step di Andrew e i miei, nulla è scontato nella meteo ricordate e per rifarvi gli occhi e la memoria per chi c'era, io avevo 21 anni,  ripubblico questo mio speciale sull'evento che ancora è vivo nella memoria di molti, mi piacerebbe che mi scriveste i vostri ricordi. Vi aspetto sul forum e su Facebook, ciao a tutti.

Un saluto a tutti cari amici di Meteoland, l'inverno attuale non ha ancora rivelato il suo volto, voglio ricordare un inverno che tutti voi ricorderete e ricordate spesso , il 1985, che proprio a Gennaio strinse l'Europa in una morsa di gelo e neve particolarmente intensi creando non pochi disagi e in alcuni casi paralisi completa delle attività umane. Non vi parlerò di quello che successe in Italia ma nella vicina Francia e vi mostrerò alcune foto di ciò che successe oltralpe. Dopo due inverni particolarmente miti anche Dicembre si rivelò tale, ma a Gennaio un imponente massa d'aria gelida di origine Siberiana irruppe sull' Europa facendo registrare temperature molto rigide, spiccano i -24 sul nord della Francia, il 5 gennaio prima neve anche a Parigi, 5 cm. caddero sulla capitale, il freddo polare dilaga ovunque, nella notte tra il 6 e il 7 una tempesta di neve paralizza tutto il nord della Francia e colpì sin sulla Costa Azzurra, l'8 e il 9 temperature polari sulla Francia intera, -25 a Grenoble, -27,5 ad Harra du Pin, in Costa Azzurra si raggiunsero i -6 e 38 cm. di neve al suolo. Molta gente girava con gli sci, ovunque gli accumuli erano prossimi o superiori al metro.

dopo una piccola tregua una nuova massa d'aria Siberiana, si raggiunsero record storici, -40 a le Doubs, -18 a Parigi, -12 a Biarritz, ecco una significativa foto: 

 

tremendi danni alla vegetazione a ai raccolti oltre che una moria di animali per il ghiacciamento della Loira:

i tiranti di un ponte sulla Loira cedettero per il troppo gelo e il ponte crollò

 

 

il gelo arrivò sin nelle profondità del terreno

in Costa Azzurra sino sulla spiaggia caddero 38 cm. di neve.

anche Febbraio si rivelò crudo, ecco alcune immagini della Svizzera Francese

Marzo e Aprile videro mareggiate che provocarono forti inondazioni

Nell'autunno e inverno successivi si raggiunsero dei record di caldo con punte di 34 c. a ottobre, a causa del fohn ci furono 25 gradi ai primi di Dicembre a Biarritz, poi dal 27 dicembre una nuova ondata di gelo e neve colse ancora il nord della Francia con punte di - 27 a Troyes. I meteorologi francesi paragonarono l'annata in questione al 1956. Che dire, quello fu davvero un inverno crudo, forse troppo, i danni furono incalcolabili oltre tutto ci furono anche delle perdite di vite umane. Gli indici teleconnettivi all'epoca erano tutti molto low, la QBO alla quota di 50 hPA era a -8,0 e proprio un violento riscaldamento stratosferico causò tutto questo. I miei personali ricordi che in quel'anno avevo 21 anni sono di due giorni quasi di neve ininterrotta e di quasi 80 cm. in giardino, ricordo ore di blackout e mio papà che riscaldava pentole di neve per ovviare alla mancanza d'acqua, le strade divennero lastre di ghiaccio con alte pareti di neve spalata, ricordo un cumulo altissimo nel mio giardino che resistette sino a Pasqua quando venne rimosso e smaltito con un camion. E i vostri? Raccontateceli e dite la vostra con noi sul forum o su Facebook.

Fulvio Valagussa

Foto tratte da www.meteociel.fr

 

 

 

 

Passata la prima sfuriata che ha determinato gia' il confine tra la stagione calda e l'inizio di quella autunnale. Ma gia' all'orizzonte vediamo dell'altro maltempo; si , perche' una nuova saccatura sara' pronta da Venerdi' ad interessare il ns Bacino e quindi l'Italia, sempre dal N.Atlantico che come avemmo modo di accennare nell'imprinting analitico del mese in corso, l'Oceano avrebbe preso vigore e abbassato il suo flux lineare, e cosi' è stato. Per cui dicevamo che, nel prossimo week-end vedremo un'altra fase perturbata e potrebbe segnare il "passo" la faccenda, in quanto dall'evoluzione analitica non pare proprio esser l'ultima INTERFERENZA dall'Atlantico, bensi' piu' probabilmente un'inizio d'un escalation alquanto marcata specie per le regione settentrionali e di ponente del paese. Ma l'acqua è ORO COLATO in questo frangente, molto bene lo sanno diverse amministrazioni regionali. QUINDI COSA AVREMO: DA GIOVEDI POMERIGGIO PIOGGE SUL NORD, VIA VIA PIU' INTENSE NEL CORSO DEL WEEK END. - BISOGNERA' FAR ATTENZIONE PER IL NORD EST & SOPRATTUTTO PER LA ZONA DELLO SPEZZINO E DELLE 5 TERRE! POSSIBILI NUBIFRAGI IN QUESTE 2 AREE, PER L'EFFETTO DEL MINIMO E DELL'ACCUMULO VORTICOSO CHE S'EFFETTUERA' NELL'AREA DI CONFINO TRA LIGURE E TOSCANA.... BEN VISIBILE NELLA MAPPA ALLEGATA; TRATTASI DI PREVISIONE A 6 GIORNI, QUINDI NON LONTANISSIMA E DEGNA D'AFFIDAMENTO.

ecco la 2a zona d'interesse pluviometrico: l'area del triveneto ! Massima attenzione nelle province di UDINE -GORIZIA - PORDENONE ma sostanzialmente in tutta la CARNIA.

CICLOGENESI PARTITA ALLA GRANDE IN ATLANTICO, COME DISSI IN APERTURA ANALITICA DI QUESTO PERIODO QUANDO ACCENNAMMO AL FATTO CHE L'OCEANO AVREBBE AVUTO IL SOPRAVVENTO, PER CUI CARI AMICI, GLI "SPAURACCHI" D'ALTRO INTENSO CALDO O  COMUNQUE D'ALTRI CALDI PERDURANTI, APPAIONO SCONGIURATI AL MOMENTO. MA IO NON CREDO ASSOLUTAMENTE AD UN RETURN DI QUEL TYPE D'HOT TIME..., E' FINITO IL 31 /08 SE NE RIPARLERA' IN UN'ALTRA, SI SPERA, LONTANA ESTATE. 
L'IMPORTANZA ORA RISIEDE NEL FACTOR ATLANTICO : SI' PERCHE' A MIO MODESTO AVVISO ABBIAMO TUTTE LE CONDIZIONI PERCHE' SI VERIFICHINO INTENSI FRONTI e/o QUALCHE TEMPESTA. l'ATTIVITA' E' DAVVERO PARTITA ALLA GRANDE,
ANDANDO A PRENDERE QUEL POSTO, SE RAMMENTATE, DI QUELLA FAMOSA LACUNA CHE S'E' AVUTA PER CIRCA 2 MESI E 1/2. SOTTO LA FIG. CHE MOSTRA LA FORTE GENESI IN ATLANTICO. 

DAL CALDO INTENSO, AD UN VERO E PROPRIO "SPLIT" DEL V.P. !

 

Andrew

AVVERTENZA: PREVISIONI E TENDENZE REDATTE DA AMATORI, NON UTILIZZABILI PER PROGRAMMARE ATTIVITA', SI DECLINA OGNI RESPONSABILITA' PER L'UTILIZZO DIVERSO DALLA SEMPLICE CONSULTAZIONE.