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FEBBRAIO 17'- GELO o PIU' MITE?

Lunedì 16 Gennaio 2017 22:06

Diamo un primo sguardo a quello che potrebbe riservarci il 2° vero step invernale, dopo questo Gennaio che fino alle soglie della 3a decade ci darà un aspetto invernale soprattutto al centro sud e Adriatiche ma termicamente di gelo ovunque con un sottomedia diffuso. Febbraio sembra avere inizi inversi a questi giorni odierni. Un riaccorpamento della struttura polare pare evidenziarsi nella prima settimana, apportando un diffuso miglioramento ma soprattutto  un deciso rialzo termico che potra' farsi notare gia' alla fine di questo mese. Quindi considerarsi chiuse le vicende di freddo e gelo? No, non si puo' anche perche' i maggiori INDEX deputati, NAO, NAM ma soprattutto sono presenti ancora delle anomalie o meglio delle risultanze di queste attive. Siamo in un inverno che ha mostrato una dinamicita' quasi incredibile alla vigilia. Non possiamo ne' abbiamo gli strumenti per invertirla completamente adesso. Un primo step sembra oggi apparirci piu' mite ma la condizione tra il POLAR VORTEX e alla  modulazione Rossby che ne consegue, imprime una certa cautela nello spingersi molto avanti. Siamo nel periodo climatico di "surprise" of the Weather; una ripresa pressoria pero' sembra essere la carta piu' valida. Rispetto ad altri anni, in questo preciso frangente non posso dire oltre. Sarebbe come procedere da ciechi in una selva. Il mio ragionamento e quindi, andiamo per "Step". Ora abbiamo un impressione sulla prima settimana. Piu' avanti aggiorneremo questo mese, è la fase climatica ad imporcelo e noi, saggiamente ....ubbidiamo!

Ricordando che questo grafo, ha poi dato dei buoni risultati in Dicembre riguardo al trend che si sarebbe avuto.

Andrew

 

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Come sarà l'estate 2017, uno sguardo agli indici e alla statistica.

Lunedì 16 Gennaio 2017 18:22

Pubblichiamo questo articolo ad opera dei nostri due esperti, Andrew e Robert, che hanno voluto dare uno sguardo alla prossima stagione estiva ben sapendo che al momento non è possibile stendere una previsione estiva, ma basandosi esclusivamente sugli indici e sulla statistica, vederemo poi nel futuro quanto peso e quanto di vero ci può essere in una tendenza stilata con questi metodi.

Una Tendenza basata su dati statistici Trend Climatico e correlazioni Indici meteo Climatici. Nel Clima non tutto si ripete esattamente con le stesse modalità e fenomenologia, le stagioni sono fortemente condizione da due importanti parametri Climatici i periodi Enso/PDO e AMO , l'andamanto delle SST Oceaniche che influiscono sulle dinamiche Atmosferiche. Andamento condizionato anche dagli  indici come ITCZ, WAM e QBO. La stagione Estiva in Europa e in Italia condizionata sopratutto dall' andamento delle anomalie AMO , SSTA. In periodi AMO positiva la fase piu calda Nord Atlantico , picco tra il 1998 e 2009 , da alcuni anni in fase calante.

In questo peridoo tra il 1998 e 2012, Estati prevalentemente calde come la calda 1998, caldissima estate del 2003, 2006 ,2009 ,2012, Super El Nino tra il 2015/2016, Luglio 2015 caldissimo. Secondo i dati NOAA anomalie SST in calo. North Atlantic Water ( NAW ) control the Climate of the Norther part of Europe. North Atlantic Current temperature along 59N e 30-0W at0-800m deep is reduced 1 degree from 2007 to 2016 , dati Climate4you, May 2016 , the cold water increase.

Global Oceans energy accumulation

In contesto bassa attivita Solare solar cycle trend of SESC sunspot numbers

Durante la stagione Estiva indice QBO presumibilemnte postiva , ITCZ tendenzialmente bassa rispetto la media 1998/2010. Su questi elementi dati Statistici e andamento degli Indici meteo Climatici , la prossima Stagione Estiva potrebbe essere condizionata da Zonalita piu accentuata , condizioni che mitigheranno in parte i mesi Estivi, un Estate con maggiore invadenza dell HP delle Azzorre rispetto alle ondate Sub Tropicali che hanno dominato il decennio tra il 2003 e 2012 . Estate 2015 calda per un mese eccezionalmente caldo, il caldo record di Luglio 2015 , condizionato da il Super El Nino tra il 2015/2016.

Estate 2017:

il mese per eccellenza piu caldo e stabile Luglio , Giugno il piu fresco con possibili nevicate a quote basse sulle Alpi. Agosto a fasi alterne possibile fase molto calda nella prima decade . Instabilita e realtivamente piu fresco tra la seconda e terza decade. Ipoteticamente su base 1971/2000 un estate 2017 nella media tra i - 0.5 e + 0,5 . Potrebbe essere un estate relativamente piu fresca rispetto lo scorso anno.

Robert

Ecco l'altro contributo del nostro esperto Andrew:

Aggiungiamo a complemento che vi sono degli ultimi studi, sulla tendenzialita' delle stagioni ed in particolare quella estiva, da uno studio dell'Universita' di Innsbruk (AUT) sulla fascia Alpina, sia climaticamente che vegetativamente. E da alcune osservazioni si sono ricavati dei grafi che metterei a confronto, per osservare le fluttuazioni climatiche di quest'area specifica che risente in modo maggiore, dei piu' piccoli change nel corso dei decenni. Non dimentichiamoci che prima di quest'era, la catena Alpina era sott'acqua. [ nel TRIASSICO- c.a. 220/250 mil. anni] Ecco le fluttuazioni climatiche di quell'area, oggi utili secondo i studiosi d'oltr'Alpi, per vedere i change e individuare i NEW TREND CLIMATIC a cui siamo destinati. CONTINUA......clicca sul leggi tutto.

 

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Evoluzione: freddo al nord senza fenomeni, ma occhio dal 19 possibili sorprese.

Venerdì 13 Gennaio 2017 22:46

Grande confusione modellistica in atto data la dinamicità dell'atmosfera e lo sconquasso in cui da tempo è precipitato il Vortice Polare grazie a ripetuti forcing da heat-flux in sede Aleutinica. Abbiamo visto che la neve prevista al nord per domenica dal modello americano che ancora insiste non si verificherà. Avremo tempo secco e ventoso con freddo ma nessun fenomeno di rilievo tolta qualche nevicata sulle Alpi di confine. Affidiamoci allora al grafico spaghetti guardando sul medio termine. Vediamo che i cluster sono abbastanza chiusi e quindi affidabili, freddo, freddo, freddo al nord, quasi 10 gradi sottomedia, nessuna precipitazione sino al 19 Gennaio circa, solo freddo sterile , dopo, tutto è possibile, gli spaghi si aprono e si intravedono delle precipitazioni con lo spago ufficiale GFS concorde. Si evidenzia però anche un rialzo termico con valori che tendono a riportarsi vicino ala media del periodo. Potremo avere quindi pioggia in pianura con limite delle nevicate appeso a un filo. Gennaio 2017 si dimostrerà uno tra i più dinamici degli ultimi anni. Presto ulteriori aggiornamenti.

 

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ORA LA NEVE SUL TIRRENO E AL NORD? (% Probabilistiche)

Lunedì 09 Gennaio 2017 12:52

In molti addetti (?..) e meno, a questa materia, ora iniziano a perlustrare, scrutare e soprattutto a dissipare dalle proprie menti, i dubbi riguardo o meno la possibilita' del vario "modellame", sul fatto che possa esservi del maltempo nel prossimo fine settimana e nella prossima, di stampo invernale quindi freddo, con neve per il Nord e per il Tirreno. Due porzioni del paese rimaste all'asciutto in quest'ondata dell'Epifania. Ma guardando solo i modelli, ci si raccapezzano pochino; e allora giu' con IPOTESI & DUBBI. E quindi il quesito diviene: ci sara' della neve per il Nord e settentrione Tirrenico? Be', solo analizzando o meglio "scrutando" i vari runs dei 2 principali emittenti europei, ci cavan pochi ragni dai buchi .... bisogna saper analizzare tutto cio' che avviene a livello Hemispheric, perche' s'instaura un DOMINO EFFECT! POTRANNO QUINDI ESSERVI LE CONDIZIONI ALLORCHE' NUOVI NUCLEI FREDDI, A COMPONENTE ARTICA (senno' niente neve per Tirreno e N.!) SCENDANO NEL CUORE MEDITERRANEO? A TAL PROPOSITO VEDIAMO LA W1 : Essa, tra circa 8 giorni. FORMERA' UNA GROSSA PIEGA VERSO SUD , SULL'ASSE DEGLI STATES OCCIDIDENTALI LA RISPOSTA SARA' UN HEAT FLUX SU CENTR ED EAST COAST CON RIMONTA D'HP FIN A INSTAURAR UN CW [CANADIAN WARMING] Cosa avviene con un C.W. ?' Ne abbiamo ampiamente discusso ...

Eccovelo rappresentato il probabile scenario dovuto al movimento delle due onde planetarie In base all'odierna analisi ma che potra' essere soggetta ad approfondimenti e conseg. change, perche' il momento è "topico", io credo che alcune aree Tirreniche come Lazio, Campania [più interna - coste] e soprattutto Calabria e nuovamemnte Sicilia Tirrenica [tutta ivi compresa Catania & Trapani] potrebbero vedere moderate fasi.
Per il nord, avremo qualche nevicata su Vercellese e Novarese, nonche' Torino ma anche alcuni sconfini per le venezie e Ne.
Ma saranno piuttosto effimeri. Solo se s'intaurera' un forte cuscino (con venti S/SW..) potranno essere più cospicue.
Seguiranno aggiornamenti.

Andrew

   

Il punto fino al 20 gennaio.

Sabato 07 Gennaio 2017 12:30

TUTTE LE DINAMICHE CUI STIAMO ASSISTENDO E CHE PRINCIPALMENTE VANNO AD INTERESSARE QUELLE AREE DEL PAESE CHE SONO DA IERI IN CRONACA, CIOE' QUESTO SPLIT DEL LOBO POLAR-SIBERIANO CHE HA INVASO IL MEDITERRANEO, E' DOVUTO AL FATTO CHE IL TANTO FAMIGERATO [da taluni..! ] RICOMPATTO DEL VP NON V'E' MAI STATO IN REALTA' NE' VI SARA' A BREVE SCADENZA, ANZI CREDO CHE POICHE' IN SEDE ANALITICA EMERGE UNA SORTA DI PRESA A "MORSA" IN STRATOSFERA DA DUE POTENTI HEAT FLUX, UNO DALL'ATLANTICO, L'ALTRO DALL'ASIA ORIENTALE, PER CUI E PER LE RAGIONI APPENA CITATE E DESCRITTE, OVVERO IL MANCATO RECOMPACT, TRA STRATO E TROPOSFERA, ESSO, IL POLO, E' ASSAI PROBABILE CHE CI INVIERA' NUOVI SCENARI FREDDI ANCHE A META' MESE E PERFINO E PROBABILE IN 3A DECADE. LA MAPPA DELLE ANOMALIE IN PROIEZIONE MOSTRA BENE QUANTO VI DICO: FREDDO SIN ALLE SOGLIE DELLA 3a DECADE, FREDDO E ANCORA NEVE? RESTATE AGGIORNATI. OBBLIGO DEL Step By Step.

L'attuale situazione del J.STREAM : visibile la forte "piega" che compie ad W della Scandinavia e il flusso caldo temperato del J equatoriale sospinto in basso da quello Polare

 

Tutto l'emisfero Boreale è sotto una buona porzione [oltre il 70%] di freddo e in alcuni casi vero GELO, ma anche copertura nevosa [ c.a. 65%

Andrew

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Aggiornamento del 06/ Genn.2017: Inverno non stop in Italia.

Venerdì 06 Gennaio 2017 11:35

Aggiornamento del 06/ Genn.2017- Buondi' a tutti; be' sotto il caminetto (termosifone per le moderne house..) abbiamo trovato freddo, alcune nevicate ma soprattutto FORTISSIMO BURAN, vento delle lande Siberiane che questa volta proveniva piu' che da lands, dal Mar "gelido" di Kara, come v'ho detto. Ora c'è un impulso gelido dietro ma carico d'altra neve, forse la parte più corposa, dove scarichera' sino a domenica mattina? Lo vedrete negli aggiornamenti hour after hour, qui analizziamo contenuti proiezionistici futuri, ma non passa, ragazzi ! No, avremo una ripresa .....LENTA, POI IL "LAGO GELIDO" CHE S'E' INSTAURATO SUL BASSO EGEO, attirera' altra aria fredda da EST, DA QUEL VERO OCEANO FREDDO/GHIACCIATO, CHE E' ORA IL CONTINENTE EURO-RUSSO. Quindi, una pausa altopressoria ma DEBOLE, a meta' della 2a decade (13-14-15..) e poi......,RIPRESA DEL FREDDO ORIENTALE! TARGET ? SEMBREREBBE NUOVAMENTE ADRIATICO E CENTRO SUD ITALIA; DAL 15 SERA/NOTTE FINO A 3a DECADE INIZIATA. [21/22] E' UN GENNAIO "VECCHIO STAMPO", MA FORSE ANCOR PIU' FORTE. MOLTI RECORDS CADRANNO IN QUESTI GIORNI, DI T° MA ANCHE D'INTENSITA' DEL BURAN. ALTRE ISOTERME COMPRESE TRA I -8 e I -12° POTRANNO ACCOMPAGNARE QUESTA NEW PHASE COLD. NATURALMENTE LA PROIEZIONE ABBISOGNA D'AGGIORNARSI E LO FAREMO COSTANTEMENTE MA PER ORA TANT'E'.

Andrew

 

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GENNAIO 17': GRANDI MANOVRE FREDDE ...[possibile un altra intensa ondata Siberiana%..]

Giovedì 29 Dicembre 2016 12:31

Abbiamo appena fatto centro su d'una proiezione alquanto difficile e non soltanto per la distanza in cui fu' esaminata, il 12 Dicembre scorso ma per l'incentratura del quadro sinottico che era davvero difficile azzeccare proprio perche' al vaglio v'erano diverse e differenti ipotesi configurative. Avrebbe potuto prevalere com'è stato per il Natale, mitezza e soleggiamento ovunque e invece a 72h di distanza ma soprattutto con una proiezione di circa 13 giorni tutto è andato secondo previsione. Bene. Ora vediamo quale aspetto possa prendere il nuovo anno capitanato da "Capitan Gennaio" che sta' per prender il via. La modulazione Roosbyana restera' molto attiva. Questo perche' il Vp non s'è ricompattato alle quote piu' basse, come molti attendevano, guardando solo su base ....statistica! Ma io lo vado ripetendo da ANNI...! OGNI INVERNO HA LA SUA "PARTICOLARE" STORIA! E solo alcune similitudini possono sembrare comparabili. Quest'inverno poi, ereditiero di un Nino, piuttosto forte che ha lasciato segno e di un INDEX (QBO) MOLTO IMPORTANTE CHE NON HA INVERTITO LA SUA FASE, presenta delle incognite ....NOTEVOLI! La qual cosa, "spiazza" il piu' dei previsori. Perche' l'avvertenza era stata quella di metter in risalto "OGNI" ANOMALY PRESENTE e a seconda del type di quest'ultima , trarre le giuste osservazioni e conclusioni. Non è stato fatto. E molti, i piu' sono usciti con proiezioni  sull'inverno, che lo davano quasi moribondo ed agonizzante. Adesso vedono meglio la realta' dei fatti. Venendo al punto: Manovre EMISFERICHE RILEVANTI si proiettano nel mese entrante sul quadro configurativo. POTREMMO ASSISTERE ANCHE AD UNA FASE CHE CI REGALO' IL FEBBRAIO 2012 E CHE MOLTI RAMMENTERANNO. VEDREMO. AD OGGI QUEST'EVENTUALITA' NON E' PER NULLA SCONGIURATA. MA POICHE' TRATTASI DI UNA PROIEZIONE ANALITICA A 10/12 GIORNI., VI CHIEDO UN PO' DI TEMPO PER MANTENERLA OGGETTIVAMENTE AFFIDABILE.

Andrew

 

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Prima decade Gennaio 2017: possibile importante irruzione polare.

Domenica 25 Dicembre 2016 18:58

Un saluto cari amici di Meteoland. Il nostro esperto Andrew da tempo insiste sulla possibilità di una forte irruzione artica per split del Vortice Polare innescato da Heat Flux in sede Aleutinica con forte attività d'onda della WAVE 1 che innescherebbe una ferita profonda nella struttura del Vortice Polare facendolo collassare in due tronconi. Un profondo vortice ciclonico da monitorare attentamente raggiungerebbe la costa est degli USA e poi si butterebbe in Atlantico con risvolti tutti da monitorare, un'altro pezzo del Vortice Polare irromperebbe da est chiudendo la manovra a tenaglia. Naturalmente la distanza è ancora tanta e qualcosa cambierà ma stante le carte ci sembra di poter affermare che l'alta pressione non avrà vita facile e l'artico si prenderà la rivincita. Il tutto potrebbe ancora una volta finire negli USA ma se la colata dovesse colpirci in pieno potremmo avere giorni di gelo e neve importanti.Aspettiamo conferme e ulteriori dettagli dal nostro esperto e seguiamo l'evoluzione modellistica in questi giorni.

Notate i due profondi vortici ciclonici in Atlantico e la possente colata artica direttamente dal lobo Siberiano del Vortice Polare. Con questa configurazione con due lobi propensi verso sud gli scenari si fanno molto interessanti.

Da questa emisferica di GFS si può notare il forcing Aleutinico che taglia in due il Vp facendolo splittare nei due lobi che si riversano verso sud, una parte verso gli USA con formazione di due cicloni in Atlantico e una parte da est verso l'Europa. Configurazione interessante e foriera di forte maltempo se tutto verrà confermato. A presto con ulteriori aggiornamenti.

Fulvio

 

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Inverno 2016/17'- 4° Step

Venerdì 23 Dicembre 2016 22:26

Eccoci come promesso prima delle feste natalizie, all'outlook del successivo step sull'inverno, vediamo la proiezione su base analitica in primis delle anomalie ancora presenti, e successivamente, delle teleconnessioni. Dopo aver avuto sostanzialmente un Vortice Polare poco compatto dai primi d'Ottobre circa sino a pochi giorni orsono, ora non è che assisteremo ad una sua gran ricongiunzione ma piuttosto capitera' che esso girera' piu' velocemente senza che i Gpt come detto, siano in forte coesione. Cio' ci condurra' ad una fase molto prossima in cui l'espansione in questi casi dell'Hp delle Azzorre, alta pressione a noi dell'Eurozone deputata, ad espandere un promontorio piuttosto cospicuo e con dei geopotenziali alquanto forti, promontorio che nei topic appositi per i piu' expert, ho gia' definito ad OMEGA. Questo type di configurazione che espone la figura altopressoria con vertice disposto verso le alte latitudini, staziona e lo fara' per alcuni giorni ma poi, è destinato al declino e solitamente lo fa' inclinando appunto, il suo vertice verso est o ovest di 90° lentamente. Ecco che allora potremmo assitere ad una NUOVA CONFIGURAZIONE BARICA, lasciata aperta da questa "manovra" e soprattutto, ricordate che , se cio' avvenisse con INCLINAZIONE AD OVEST, sara' piu' facile che un AVVEZIONE FREDDA POTRA' FARSI STRADA. Questo per cio' che concerne la 1a decade di GENNAIO: per la 2a, vedo in sede analitica un nuovo rinforzo dell'Hp, che dopo lo scivolamento dell'avvezione fredda, si ristabilirebbe nuovamente in sede Euro mediterranea, probabilmente sino ad inizio 3a DECADE. MA E' A QUESTO PUNTO CHE POTREBBE ESSERCI UNA SVOLTA, E CHE SE ANDRA' TUTTO A BUON FINE, POTREBBE REGALARCI AD UNA FASE INVERNALE FORSE LA PIU' COSPICUA di quest'inverno; resti inteso che siamo sempre parlando di proiezione a oltre 30giorni! Ma delle indicazioni vi sono. In tal caso, avremmo una retrogressione CONTINENTALE dal settore Siberiano, piuttosto notevole, anche perché GIA' IN QUESTI GIORNI, quelle zone (Siberia e Russia Euro) sono BEN AL DI SOTTO DELLA NORMA. Un analisi condotta allo stato odierno, mi lascia intravedere questa eventualita' verso la meta' della 3a decade di Gennaio, con IMBIANCATURE nevose per Adriatiche e Sud specialmente, come da avvezioni continentali maximamente accade. Per Febbraio, dato il particolare momento climatico attuale, sotto egemonie anomale ancora, lasciate che segua per maggior affidabilita' e per una Vs maggior sicurezza, un UPDATE tra un mese circa., riguardera' nello specifico Febbraio e 1a parte di Marzo. Buone Feste a tutti e l'augurio di un Anno...migliore!

Andrew

 

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Analisi dell'evento appena concluso

Mercoledì 21 Dicembre 2016 22:43

Dal nostro forum pubblichiamo una discussione interessante tra il nostro esperto professore di Fisica dell'Atmosfera e uno dei nostri storici moderatori. Potete seguirla e partecipare anche voi sul forum.

Buongiorno a tutti. Mi volevo soffermare con voi sulla dinamica del peggioramento (nevoso per alcuni) che ha appena interessato parte del Nord Ovest perchè lo ritengo interessante. Vediamo cosa è accaduto: PREMESSA: in un contesto meteoclimatico "anonimo" con il freddo migrato in altri lidi, l'elemento meteorologico più rilevante della seconda metà di Dicembre è stato un potentissimo HP che si è allargato molto prepotentemente verso Nord regalando bel tempo su praticamente tutto il continente europeo. Questo ha favorito sulle pianure e colline del Nord Italia le condizioni fondamentali per una spessa coltre di nebbia che per una decina di giorni ha interessato un pò tutto il territorio creando freddo e umidità. Un inverno "finto" se cosi si puo definire perchè laddove la nebbia persisteva anche di giorno le temperature non superavano mai i 2-5 gradi anche di giorno. IL CUSCINETTO: queste condizioni meteo hanno attivato quello che (almeno in parte) rimane uno degli elementi che fortunatamente hanno resistito nel corso degli anni e cioè il "cuscinetto padano", aria fredda intrappolata nei bassi strati che con l'arrivo di aria più umida e carica di pioggia crea le condizioni ideali per la altrettanto classica "nevicata da cuscinetto". Così è stato e dove l'aria fredda è rimasta maggiormente intrappolata (principalmente cuneese ma in parte anche torinese, astigiano e alessandrino) si sono avuti importanti accumuli, anche se poi "scalzati" dalla pioggia. COSA E CAMBIATO?: negli ultimi anni il cuscinetto padano resiste (a meno che non ci sia l'antipatico anticiclone africano a farla da padrone, e in questo caso non c'è trippa per gatti) ma è molto meno solido che in passato. Ciò è dovuto negli ultimi anni al mancato arrivo di quello che si possa definire il "freddo vero", ovvero aria artica direttamente da Nord (o Est) che stazioni sulla penisola per un periodo sufficiente a creare un cuscinetto più stabile. Un altro elemento che è cambiato rispetto al passato è la mancanza dell'Atlantico. Per qualche ragione (a me) incoprensibile, infatti, sono sempre meno frequenti le perturbazioni organizzate dall'altlantico nel periodo invernale. Le perturbazioni sono infatti sempre più spesso "cicloni mediterranei",con minimo posizionato molto a Sud e quindi capaci di colpire al massimo parte del Nord Ovest (vedi ad esempio l'ultimo peggioramento) ed incapaci di spingersi con maggiore organizzazione su tutto il Nord o parte del centro. In questa fase le precipitazioni risultano più concentrate (creando quell'antipatica situazione che per la neve vuol dire tutto per alcuni e niente per altri, "mors tua vita mea" in sostanza) e tendenti a posizionarsi piu a sud. Niente più "Genova Low" o fantastiche "rodanate" in questo contesto. CONCLUSIONI: il clima è sicuramente cambiato rispetto al passato e a mio avviso non in meglio. L'HP azzorriano non domina più le estati mediterranee, il Polo Nord Non regala più i suoi "split" qui in Europa da almeno 6-8 anni. Sembra quasi che la neve e il freddo abbiano scelto altri lidi...Così i vecchi inverni di un tempo sembrano destinati a scomparire del tutto. Cosa ne pensate?

Moebius

In parte è vero, Moe, in parte,no. Le dinamiche seppur cambiate, hanno relegato al Mediterraneo e all'Italia, fasi come il Febbraio 2012, dal quale son trascorsi 4 anni , non moltissimo tempo quindi, ed altre seppur piu' lievi. Guarda che le "Genova Low" ci sono ancora ma non a carattere specifico freddo , bensi' con dinamiche piu' da effetti pluvio rilevanti e talvolta esagerati (rammentare le ultime alluvioni) Noi, diamo per scontato che l'Hp si sia delocalizzato ma cio' avviene, ed è alquanto curioso soprattutto in estate. Mentre in inverno sovente, è proprio LUI a darci delle giornate dal sapore quasi primaverile come moltoprobabilmente avverra' in questi giorni. Ecco, come mai nella bella stagione quest'Hp, nei decenni passati era molto presente ed estendeva il suo promontorio al Mediterraneo, mentre oggi lo fa piu' in Autunno-Inverno che in Estate a scapito del Subtropicale? Questo è il quesito da porsi; appare evidente l'invasione dell'Hp subtropicale che non fa espandere l'Azzorriano perché decentrato ma quando il Sole cala, d'intensita' nelle medie latitudini, ecco che l'Hp delle Azzorre riesce ad arrivare ancora, magari rompendoci un toto i ...."piani invernali". L'Hp delle Azzorre non ha la forza del continentale. Un Hp oceanico è sempre piu' debole di uno forte poi, come quello subsahariano. Se poi si delocalizza...

Andrew

 

   

Dicembre: 2a proiezione: possibile periodo pre Natalizio perturbato.

Giovedì 08 Dicembre 2016 12:55

Salve amici,siamo dunque giunti al ponte dell'Immacolata e quasi alla 1a decade dicembrina, non tutto è andato secondo la primissima impronta proiettiva che demmo in quel di Novembre ma si sa, in anticipo e piu' quest'anticiparsi è netto, piu' la proiezione perde in affidabilita' e cosi' a fronte d'un lungo ponte che pareva potesse dare degli aspetti invernali, essendo tutto andato come direttrice piu' ad est, il promontorio dell'HP Atlantica ha abbrancato buona porzione Mediterranea, o comunquel'ha fatto la zonalita'. Gia', perché si da' il caso che in effetti , tutto buon tempo non lo è stato, vedi le precipitazioni piuttosto continue (ora in attenuazione) sul SUD insulare ma anche peninsulare. ma cosa accadra' per il resto del mese, e SOPRATTUTTO PER LE FESTE NATALIZIE; be', al vaglio abbiamo due ipotesi : una, la 1a, vedrebbe il continuare dell'effetto ZONALE ATL (oceano.) e credo di poter esserne certo che questo sia il PATTERN DEI PROSSIMI giorni, con pochissimi dubbi oramai. L'alta pressione ci terra' compagnia perché la raffigurazione che va' completandosi ne conferma l'affermazione. Questo sino al 18/19 del mese in corso, quindi PREPARIAMOCI A FASI D'ESCURSIONE TERMICA MATTUTINA E SERALE MA ANCHE A "NEBBIE"....., ECCO UNO TRA I PERICOLI MAGGIORI, PER LA PADANA MA ANCHE NELLE VALLI DEL CENTRO MA NON E' DA ESCLUDERSI PURE IL SUD! GIA', perché l'estensione dell'HP sara' nei prossimi  giorni. per paralleli e in espansione, quindi aumentando i geopotenziali, aumentera' l'UMIDITA' RELATIVA e quindi la ....NEBBIA! Poi pero'.. e qui che regnando seppur ancora dell'incertezza, POTREBBE REALIZZARSI LA SVOLTA! SI, DALLA COMPRESSIONE COME HO SPECIFICATO PIU' VOLTE, DELL'HP ALEUTINICO (Alaska) cari amici, il quale verso il 20 di questo mese, sembrerebbe SPINGERE E COMPRIMERE IL VP NOTEVOLMENTE DA QUEL LATO EMISFERICO, COINVOLGENDO QUINDI L'ONDA EMISFERICA. primaria, LA COSIDETTA WAVE1, E SAPPIAMO CHE AD ESSA, OVVERO AI SUOI MOVIMENTI DECISI, CORRISPONDA QUELLO DELLA secondaria, OSSIA DELLA WAVE 2 ATLANTICA, ANDANDO A CONFIGURARSI TUTT'ALTRO SCENARIO, MOLTO PIU' MERIDIANIZZATO E NON PIU' GUIDATO DALLA ZONALITA'. TUTTO QUESTO POTREBBE DARCI UN "REGALO" PRE -NATALIZIO O ANCHE DEL NATALE PROPRIO, non è detto ancora perche' siamo a troppa distanza temporale. Ricordando a tutti che questa è solo una proiezione, basata su d'una percentualita' di circa il 30/40 %, al momento, seguiranno i corretti aggiornamenti ma per il momento ci confortano a tale tesi diverse mappe tra cui ne esponiamo una. Quindi non è solo un flebile miraggio ma c'è l'effettiva possibilita' che l'inverno non sia tutto .....Hp, come si direbbe.. a presto.

Vs Andrew.

Per ora son proiezioni: WAIT.....

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Due parole sull'inverno.

Lunedì 05 Dicembre 2016 22:11

Rieccoci amici, per vedere quali prospettive vi siano ad inizio settimana e dopo l'inizio inverno-meteorologico. S'è detto che a volte si prendono "fischi per fiaschi" ma non è proprio cosi', e vado a spiegarvelo Il VP in questo frangente non è molto compatto, e per compattezza non s'intende quello che v'appare sulle varie mappe di wetterzentrale o meteociel o altri siti, in cui si vede la MASSA BLU/VIOLA SCURA, ESSERE PIU' ....ADDENSATA E PRIVA DI SBAVATURE !!! NO. E QUESTO VE LO DICE CHI UNA CATTEDRA DI FISICA DELL'ATMOSFERA CE L'HA! E PUO' FARLO.. Si vede piuttosto dalla forza con cui la W1 e la W2, riescano a romperlo! Ricapitolando piccole nozioni elementari., .... IL VP, E' UNA STRUTTURA PERMANENTE DI LOW AL POLO NORD. ESSA IN QUESTO PERIODO PUO' ESSERE DISTURBATA DA DUE FATTORI PRINCIPALI CHE SONO: GLI HEAT FLUX, DI CUI S'E' ABBONDANTEMENTE PARLATO QUI IN DIDATTICA E LA FORZA DELLE ONDE PLANETARIE 1 e 2. PRINCIPALMENTE. QUINDI, ESSO ANDRA' PRESTO SOGGETTO A UNA DI QUESTE DUE FORZE ESPRESSE POC'ANZI E CON ALTA PROBABILITY, (ENTRO META' MESE O POCO PIU'...) LA WAVE1 , SECONDO UN MIO CALCOLO, INTERFERIRA' SULLA FORZA CENTRIFUGA DI ROTAZIONE DEL VP, ANDANDO A "PENETRARLO" DAL LATO ALEUTINICO E FACENDO CORRISPONDERE SUL L'ALTRO LATO EMISFERICO, UNA "RIDONDANZA" ALLA WAVE 2, COME DA IMMAGINE PROPOSTA ( in prestito..) TUTTO CIO' CHE ERA PREVISTO PER L'IMMACOLATA, E COME DETTO SHIFTATO PIU' AD EST. CAPITA NELLE MIGLIORI FAMIGLIE METEO! MA NON E' DA DEMONIZZARE, ANZI, SEMMAI RAFFORZA ICALCOLI E LE ANALISI GIA' PERVENUTE SUL POLO. CHE NON HA COMPATTEZZA. SE L'ACQUISIRA', LO DIREMO TRA I PRIMI! Saluti.

A. & F.

Un'ipotesi dell'invadenza della Wave 1 in sede Aleutinica.MA NON E' COME V'HO DETTO L'UNICA IMMAGINE SU CUI FAR FEDE!!! OCCORRONO CHE I GPT CONFERMINO E CHE LA ROTAZ. SIA BASS

l'INTERFERENZA DELLA W 1 E IL CORRISPETTIVO DATO DA MOVIMENTO DEL NUCLEO DEL VP VERSO L'EUROZONE

SENZA "FANTASIE" DI TROPPO..., SOLO UN IPOTESI AL SUFFRAGIO DELLA MATEMATICA, AL MOMENTO..!

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DICEMBRE- 1a PROIEZIONE

Mercoledì 23 Novembre 2016 22:42

Salve amici di MTL e bentrovati; siamo oramai agli sgoccioli del mese novembrino e comunque abbiamo tutte le previsioni fino alla sua conclusione, previsioni che oramai son difficile ad una sola settimana che falliscano e possiamo quindi dare una prima occhiata al prossimo Dicembre che s'approssima, anche perché è il mese delle vacanze Natalizie in cui, molti si spostano e viaggiano. Dunque cosa avremo nell'analisi della quale poi il nostro Fulvio vi terra' costantemente aggiornati? 1a decade- Penso che saremo sotto l'effetto d'una sacca fredda che vi evidenzio con questa mappa sottostante: da notare in Atlantico la forte fig. ad OMEGA che va' strutturandosi

Questo type di configurazione è noto in meteoclimatica, per produrre ai suoi bordi effetti meridianizzati, cioè delle avvezioni fredde in questa stagionalita' che possono essere anche intense e perturbate, inoltre possono formare dei minimi pressori secondari come la fig. evidenzia. Ora, poiché queste situazioni possono essere non di rapida risoluzione, difatti durano in media perlomeno 5/6 giorni, ma possono soprattutto far da CALAMITA per altro freddo, se ve ne sia che si aggiri nei paraggi, a RINFORZO della situazione venutasi a creare in precedenza come la 2a immagine vi mostra appunto, un AVVENTO ARTICO/CONTINENTALE a fine periodo [8-10 Dicembre] Per ora mi fermerei qui, seguite i prossimi aggiornamenti. In fede

Andrew

 

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ARTICO SURRISCALDATO..? COLPA DELL'AGW O ALTRO..?'

Mercoledì 16 Novembre 2016 19:34

E dal 2012 che vari enti preposti tengono sott'occhio particolarmente, l'Artico e tutta la zona ivi compresa la Groenlandia e aree adiacenti. L'aspetto che ne emerso, è quello di un Polo Nord non in buono stato. La piattaforma "Zacharia" a Ne in Greenland, ha triplicato il suo scioglimento dalla data su nel testo, in un ritiro accelerato che viene confermato dall'innalzamento marino d'alcuni bacini antestanti di c.a 0,5mt. che non è poco. Anche l'impronunciabile ghiacciaio NIOGHALVFJERDSFJORDEN, ha iniziato una rapida fusione ma per fortuna il suo "letto" di giacenza, ben innestato in un area gelida, né rallenta lo scioglimento, complice anche l'ombra SOLARE, ossia le h. che possono essere esposte specie nell'Estate Boreale [ che dura ben 5mesi e 1/2..] dalla quale possono o meno essere protetti [ alture , gole, insenature in penombra ecc. ecc. ] Iniziando dal fattore , non trascurabile, dell'effetto Albedo mancante che si verrebbe a creare e che in parte gia' è in atto. Irradiazione non riflessa solare, che indice proprio per "fisica" ad innalzare un corpo esposto. Ma è colpa dell'AGW, acronimo del riscaldamento globale da emissioni umane..? E se si, quanto ? La domanda da cento mil. di $..... Per trovare soddisfacenti risposte, gli scienziati hanno esaminato i laghi interni dei bacini artici, dove si raccoglie la maggior presenza di Co2 in quell'area polare. Ed hanno scoperto che l'irradiazione diretta, ovvero la LUCE in genere ma in questo caso , visto che siamo sulla Terra, DEL SOLE, aumenta notevolmente questa concentrazione, proprio in questi bacini esposti A TALE IRRADIAZIONE, MENTRE IN ALTRI in penombra o proprio allo scuro, la concentrazione risulta minore nell'ordine del 30% c.a. Non solo ma la luce sarebbe la maggior responsabile della ripartizione di Carbonio in quei bacini e in tutti i corsi ghiacciati, la qual cosa sarebbe poi la CAUSA A SUA VOLTA DELLO SCIOGLIMENTO ANCHE DEL PERMAFROST. Indubbiamente esiste anche un contributo da emissione antropica, qui nessuno lo nega. Ma per ora la Scienza ci dice questo, e se ne deve prendere atto. Tutte le altre argomentazioni, divengono ILLAZIONI E/O IPOTESI +o - fantasiose, DISTANZIANDOSI notevolmente dalla sola verita' che la Scienza apporta. Il resto, conta poco. in fede

Andrew.

 

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Prossimo Inverno 16'/17'- 3° Step - Meta' Novembre/Dicembre.

Martedì 01 Novembre 2016 18:49

Salve amici di MTL, leggo da moltissime parti le proiezioni (soprattutto di expert) sul prossimo imminente Inverno, che sfoggiano fior fiore di analisi su tutti gli indici piu' importanti stagionali, una vera "marea" di disamine e controdisamine, sull'impellente, possibile avvicendarsi di periodi freddi e/o mesi addirittura, improntati su questo o quell'Index particolare, che possono dare tutto e il contrario di tutto. Li nominiamo alcuni? Bene, il NAM, la conseguente AO-NAO, la fase Solare (che stupidaggine ma veramente..guardate,come se oggi Il Sole puo' influenzare determinatamente, per intero l'inverno prossimo...) comunque, andiamo avanti; la QBO (gia' detto, non s'è invertita..) ah, poi l'AMO, l'oscillazione Atlantica multidecennale, che ogni "decente" meteoman, sa che s'invertira' solo tra qualche anno ancora, ma vai, ah...dimenticavo:c'è chi è andato a prendere la scorsa estate da Giugno; c'è chi invece l'ha presa proprio gia' a Giugno, la previsione/proiezione invernale! C'è chi attende quest'altro index che ancora non gli da' risultato, come se dipendesse al 90% da quello... E poi, c'è chi va' passo-passo, piu' lentamente, non oltre i 40/50gg. per volta, perché gia' s'è fatto male diverse volte, ma ha capito la lezione! Quindi, come s'evince non e' tracotanza o presunzione, bensì PRUDENZA! E in base a questa, vi dico che il momento e' complicato assai. E vi do un solo dato a conferma ma che degnamente rende l'idea: ORA , TRA UN PO' AVREMO UNA DISCESA DI BEN 8-10°C., rispetto ad ora! Ma che poi non saranno tali.....,perche'? Perché eravamo "sopra" gia' , di quei stessi o giu' di lì. Quindi... tolgo ma se sto' effettivamente togliendo.....quando ho dato di piu', che tolgo? Niente, risulta esatto. Allora, senza rompervi troppo, con analisi modelli e postate di mappe che neppure comprendete, vi dico in "soldoni" come saranno secondo il mio modesto parere questi giorni , sino a Natale circa. Ora avremo una discesa d'aria artico marittima, che durera' sino alla fine 1a decade. Poi il tutto si riassorbira' e secondo me potrebbero vincere le westliers Atlantiche, cioè la linea da ovest ad est con ingresso di qualche fronte [dipende dalla ciclogenesi] ma tuttavia direi, un mese che potrebbe dare un impronta piu' umida e uggiosa dal 13 in poi, per la costante altopressoria influenzatrice dal vicino ATL. Per adesso, nessuna forzante negativa preponderante su quella positiva degli heat Flux Aleutinici e da strascichi del Nino sul Pacifico nord orientale che favoriscono questi flussi a levitare verso quell'area descritta e a mantenere il posizionamento dell'HP sull'America NW e Alaska. La qual cosa influenza il Jet Stream Canadian e la successiva Wave2. Per Dicembre i connotati per me potrebbero mutare, a partire circa dal 5, ovvero meta' 1a decade. Le dinamiche potrebbero far dirottare l'Hp Atlantico [causa il JS in uscita..] verso posizioni latitudinali. alte, con evidente situazioni da Scand+ e di conseguenza le discese artiche si potranno verificare se l'evoluzione centrasse questa proiezione, il pattern diverebbe senz'altro piu' freddo sino a Natale. Potremmo assistere ad irruzioni dalla valle del Rodano, sicche' intervallate anche da pause anticicloniche azzorriane ma fredde, perché la ventilazione rimarrebbe settentrionale. Gocce fredde credo, potrebbero insediarsi in sede Mediterranea durante queste "intrusioni fredde". Per ora è questo, senza dubbio suscettibile d'aggiornamenti e approfondimenti e perché no, mai dire mai, di correttivi. Qui, nessuno è perfetto. Ma credendo e sperando d'avervi fatto cosa gradita nel dirvi nel modo piu' semplice(e speriamo , attendibile..) quel che ci spetta, vi do appuntamento per meta' Dicembre, quando aggiorneremo questa stagionale. Ma potrete seguire tutti gli Update giornalieri mensili sul nostro Forum. Saluti a presto.

Andrew

 

PAUSA DEL G.W. [Assenza del l'AGW..?']

Domenica 18 Settembre 2016 21:32

Salve amici, lo spinoso problema del Global Warming, o meglio dell'AGW acronimo di Antropic Glob. Warm. E' da decenni che assilla questa materia, facendola talvolta cadere perfino nel ridicolo. Qui non si tratta di esser schierati o meno, favorevoli o contrari, piuttosto di riportare "dati" con sufficiente chiarezza e soprattutto di aggiornarli costantemente e confutarli ossia sovrapporli col passato piu', e meno recente, per un confronto oltreche' veritiero il piu' possibile anche chiarificatore, in un fattore in cui, la " SPECULAE" diviene sempre piu' costante e resta attiva, cagionando alla materia appunto, disinformazione che a sua volta poi, è anche causa d'allarmismi vari ma il piu' delle volte inutili e dannosi. Vediamo lo stato delle cose e il "perché " del titolo:

Questo il dato principale di FATTO SULLE T° GLOBALI. QUELLO SOTTO, INVECE RITRAE PERIODI IN CUI I PICCHI REGISTRATI SONO STATI ACUTI: POCO PRIMA DEL RISORGIMENTO LA T° FU' ANCOR PIU' ELEVATA QUINDI OGGI SI REGISTRA UN CALO DEL GW [O AGW..]

Andrew

 

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Previsioni stagionali inverno 2016: buone prospettive.

Venerdì 16 Settembre 2016 16:33

Bentrovati amici appassionati su Meteoland, per un 1° step osservativo su quanto potrebbe accadere almeno nella prima parte invernale prossima, tenendo presente che l'inverno meteo, parte per l'appunto dal 1° di Dicembre e dura sino al 1° di Marzo ma poi quello Astronomico, il piu' delle volte negli ultimi decenni, c'ha fatto vivere delle anticipazioni e/o code stagionali. Sul primo aspetto, non mi pare tanto il caso, comunque nella meteoclimatica, non è mai detta l'ultima parola. Veniamo a questo 1° esame obiettivo, cosa abbiamo allo stato: Una (leggera per ora..) proiezione verso un ciclo ENSO negativo (-) ma potrebbe andar in "Nada", che molti appassionati conoscono come termine che indica, neutrualita'. E' un po' prestino, in effetti risentiamo e anche piuttosto corposamente del Nino appena trascorso. Poi, un Index, che ritengo molto importante per l'assetto configurativo piu' specifico Invernale; l'AMO. Infatti, pure essendo in un sottociclo o ciclo secondario, esso, rappresenta anche se di poco in negativita' , un ottimo supporto a fasi invernali, anzi direi ad una stagione fredda piu' lineare e continua soprattutto. Ed infatti le proiezioni ne danno in questo sottociclo [xche' va' rammentato che l'intero ciclo avra' un CHANGE più cospicuo dal 2018-19'] una leggera diminuzione, che di questi "tempi", piuttosto con l'incipit più hot, e' tanto. Conseguente che anche AO/NAO ne potranno beneficiare ma soprattutto, un importante FACTOR potrebbe esserne coinvolto, e non è da poco...la C.d.G. o anche Corrente del Golfo, la calda corrente che dalla Florida s'incunea verso il Nord Atlantico orientale, quindi coste dell'England e fin a lambire quelle Svedesi e Islandesi, or bene questa difficilmente potra', se le condizioni resteranno tali da qui a meta' October, difficilmente dicevo potra' beneficiare l'Atlantico delle sue calde acque, per cui un ATL ++ freddo, è congruo associarlo a fasi + fredde. Altro aspetto non del tutto secondario; gli scambi meridiani. Si guardi e se ne tenga conto, che siamo sotto quest'effetto da circa tre (3) anni. Per la maggioranza patternistica. Cio' è comprovato sia dal fatto che si osservano scambi repentini per meridiani più frequenti, sia che quest'aspetto sia presente non solo in una stagione. Ed è un altro aspetto che determina l'uscita del Jet Polare sul comparto N.ATL ed Eurozone, nella stagione fredda, perché esso, il JS , ne subisce le conseguenze. Quindi amici, da questo primissimo approccio, tutto parrebbe poter confermare che, siamo di fronte ad un possibile inverno inverso a quello appena passato. ma certamente abbisogniamo di ulteriori passi di conferma. Che arriveranno tra fine mese ed inizio d'Ottobre. Restate aggiornati. Un saluto.

Andrew

 

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Perchè l'Italia si è capovolta.

Lunedì 12 Settembre 2016 16:22

Buongiorno a tutti gli amici e appassionati di Meteteoland. L'inverno passato è  stato deludente per gli amici freddofili,l'ultimo di una ormai consueta serie, ci porta a fare alcune riflessioni. Perché sempre più spesso negli ultimi anni nevica quasi di più al Sud rispetto che al Nord?

 

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Geologia: Perche' tanti terremoti in italia?

Mercoledì 24 Agosto 2016 18:13

Stanotte la terra ha tremato ancora, in provincia di Rieti ma il sisma è stato avvertito in tutta l'Italia centrale, anche da me alle 4.34, ma io che ho un sonno piuttosto leggero ne avevo avvertito anche la scossa precedente circa un ora prima ma come dicevo il sisma è stato sentito un po' in tutta la fascia centrale dal Tirreno all'Adriatico e poi anche a Roma. Cordoglio innanzitutto alle popolazioni ed ahime' purtroppo alle vittime che speriamo riescano ad essere contenute a questo punto in cui vi scrivo, anche se la colpa non è del sisma ma di chi costruisce, cioè l'uomo. Ma ho aperto questo topic, perché in questa sfortunata coincidenza,ne è emersa una che sarebbe quella che solo pochi giorni fa', avevo parlato di questo fenomeno con l'amico e collega Sanfìdro Ruberti, GEOLOGO e ricercatore in California presso il SCEC , SOUTHERN CALIFORNIA EARTHQUAKE CENTER, uno dei maggiori centri di ricerca al Mondo insieme a quelli Nipponici e di Santiago del Cile. Allora gli chiesi del perché dell'intensificazione nell'ultimo ventennio di tanti terremoti sul nostro territorio, ecco la risposta: Andrea, l'Italia si trova nel contesto tra due faglie d'importanza primaria, QUELLA ASIATICA E QUELLA NORD AFRO. LA 1A, SCORRE SOTTO LA SECONDA E SE NON INCONTRA OSTACOLI PRODUCE SOLO MICRO-MOVIMENTI O PICCOLI SISMI. MA SE INVECE INCONTRA ROCCE E SEDIMENTI MOLTO FORTI ALLORA S'ACCUMULA GRAN ENERGIA CHE DEVE PER FORZA, PER IL "GIOCO" DELLA DERIVA DEI CONTINENTI, ESSERE LIBERATA, ED ESSA LO FA' APPUNTO NEI VARI TERRITORI, QUALI ANATOLIA(TURCHIA), PAKISTAN, IRAN IRAQ, GRECIA , BALCANI, ITALIA, E TUTTA LA FASCIA DEL NORD AFRICA DALL'EGITTO AL MAROCCO. Ma spesso s'accumulano energie da "compressione" anche quando le SPINTE SONO PIU' LONTANE. PER ESEMPIO, QUANDO UNA PARTE DELLA FAGLIA SI COMPRIME IN ALGERIA E NEL MAR MEDITERRANEO, SI PUO' AVERE UN SISMA COME QUELLI OSSERVATI IN ITALIA NEGLI ULTIMI ANNI, CIO' PERCHE' SI VA' A COMPRIMERE UNA PORZIONE PIU' A VALLE DELLA ZONA DI "SCIVOLAMENTO". PER ALCUNI PERIODI, CHE GEOLOGICAMENTE POSSONO ESSERE ANCHE DECENNI, V'E' UNA SITUAZIONE . DI QUIESCENZA. IN ALTRI, C'E' MAGGIOR FREQUENZA D'EVENTI. TUTTO DIPENDE DA QUEL CHE LA FASCIA TROVA SCIVOLANDO SOTTO L'ALTRA, E NON E' PREVEDIBILE QUESTO ASPETTO PERCHE' AVVIENE IN PROFONDITA'. Quindi in questo giorno purtroppo tragico, ho voluto dar testimonianza scientifica a molti o quanti si domandino il perché d'una frequenza cosi alta sul nostro territorio, facendo sempre capo pero', come per altri dissesti d'ordine geologico, che L'UOMO E LE SUE ATTIVITA' [COSTRUZIONI !!] possono far molto, anzi quasi tutto per arginare al minimo questi fenomeni. Ribadiamo la solidarieta' e tutta la vicinanza alle popolazioni del LAZIO, UMBRIA E MARCHE, E IL PROFONDO CORDOGLIO PER LE VITTIME ACCERTATE, SPERANDO CHE QUESTE RESTINO CONTENUTO AL MOMENTO CHE VI SCRIVO. Con tutto l'auspicio possibile.

Andrew

Sotto la classificazione sismica del territorio italiano.

 

 

 

Autunno 2016 come sarà? Primo outlook.

Lunedì 22 Agosto 2016 21:56

Salve a tutti, eccoci ad un primo Outlook per il trimestre entrante, ovvero l'Autunno 2016 considerando i principali parametri, ovvero gli INDEX stagionali in corso, possiamo subito portare all'evidenza il comportamento dell'AMO, o Atlantic Multidecadal Oscillations, che in Luglio ha avuto un "picco" davvero rilevante (+ al 4° posto) che non si vedeva da diversi decenni (1949). Quest'esame degli Index, compresa QBO (Quasi Biennal Oscillation) l'oscillazione dei venti stratosferici equatoriali, IMPORTANTISSIMA per stabilire quali effetti in un change stagionale come quello prossimo, possano indurre la configurazione climatica o pattern, dell'autunno in area Euro Mediterranea. Ne conseguira' che il ramo del J.S. potrebbe ""piegarsi"" o curvare a causa della configurazione , piu' spiccatamente a meta' strada sulla "testa " dell'Europa, disegnando cosi' un quadro che vedrebbe meta' del continente, piu' esposto allo STORM-TRACK ATL., e l'altra meta', inserita in un contesto circolatorio piu' soventemente altopressorio. Quindi abbiamo un AMO a + 430° con max in Luglio di +445°, QBO in proiezione a 50mb -7.83 ma piu' positiva. a 30mb (+6.25) ma atteniamoci alla Stratosfera. Cio' indurrebbe insieme alla fase solare sempre LOW (bassa) a modulare il Jet verso degli scambi per meridiani, come abbiamo visto sinora ma importanti resta nel quadro configurativo, ove, il J.S. abbia o collochi questa sua "curva". Gia' perché cio' e poi determinato dalle figure bariche presenti in loco al suolo. Se permarra' come penso l'Hp nel vicino Occidente Atlantico con l'allungamento del promontorio anche per parte almeno del trimestre, si potranno avere come nell'altro TOPIC citavo delle altre fasi estive o comunque miti e piu' secche per il centrosud. Questo l'Outlook - SETTEMBRE / T° mediamente senza scarti di rilievo (contenimento entro 1°C.) PLUVIOMETRIA: + per NORD e ADRIATICHE: OTTOBRE / T° senza scarti di rilievo - PLUVIOMETRIA: + per NORD/CENTRO   NOVEMBRE/ T° sopramedia di c.a. 1.5° 2° C. - PLUVIOMETRIA: - mediamente dappertutto. Questo è un 1° Outlook da considerarsi su base d'aggiornamenti che interverranno in tutto il trimestre, quindi come un primo abbozzo generale su cui si basa la proiezione/previsione. Seguiranno tutti gli Update quindicinali e mensili.

Andrew

Questo non è altro che un primo outlook data la distanza temporale, il tutto verrà aggiornato nei tempi e modi adeguati a far si che il tutto sia il più affidabile possibile. Diamo solo uno sguardo anche all'outlook NASA: ancora sopra media termico contenuto di circa 1 grado per quest'autunno, pluviometria mediamente sopra nel mese di Ottobre, possibile sottomedia pluvio a Novembre, ma le carte hanno tempo per cambiare. Ai prossimi aggiornamenti.

Fulvio

   

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