MeteoLand consiglia:

Black Angus e Carne Argentina

Altezza zero termico

CLICCA

SATELLITE

SATELLITE CLICCA

TEMPERATURE ATTUALI

Temperature attuali

TEMPERATURE PERCEPITE

RAFFREDDAMENTO DA VENTO CLICCA

RADAR NORD OVEST

RUN ECMWF

Run ECMWF

SITUAZIONE CENTROSUD, TEMPERATURA E PRECIPITAZIONI PREVISTE

 

CLICCA

PRECIPITAZIONI ATTESE CLICCA

Analisi Europa Evoluzione

CLICCA

ANOMALIE TEMPERATURE MARI E ATLANTICO

ANOMALIE SST CLICCA

 

ANOMALIE SST CLICCA

AO INDEX

AO Index

NAO INDEX

NAO Index

TEMPERATURE GLOBALI

Collaboriamo con

SIMON'S  WEBSITE METEO E NON

Collaboriamo con meteorologie.ro

 134 visitatori online

Previsioni Stagionali Inverno 2010

Dicembre
Dal 9-11 e sino all'incirca al 13-15 dicembre una fase del tempo gradualmente sempre più fredda, se non anche molto rigida e dinamica, specie attorno alla metà del mese, con possibile, se non più probabile afflusso di masse d'aria localmente anche molto fredde-gelide da NNE o da ENE, sempre più di diretta estrazione continentale, questa volta ed almeno in una fase iniziale in ingresso prevalentemente, ma forse non solo... dalla Porta della Bora, che interagendo però con una debole residua circolazione instabile presente sul Basso Mediterraneo Centro-Occidentale di orgine Basso Atlantica-Europea e più propriamente Ispano-Portoghese... potrebbero, apportare, soprattutto in una fase successiva, tra il 15 ed il 19 del mese, con moto retrogrado una più diffusa ed incisiva azione instabilizzante anche al resto del Paese, settore Centro-Settentrionale e versante tirrenico, almeno temporaneamente... potendo cosi produrre nevicate da scorrimento di aria più mite ed umida sull' aria fredda preeesistente al suolo al Centro-Nord, sin sulle aree pianeggianti, nonchè sulle zone esposte a stau delle correnti orientali o nord-orientali, specie su Nord-Est e Piemonte, Medio-Alto Adriatico, sino a quote basso-collinari, se non localmente pianeggianti,

indicativamente attorno al 12-14 e successivamente anche tra il 17-20 del mese... clima forse gradualmente e leggermente meno rigido, ma non per questo affatto più stabile o soleggiato, al Centro-Sud ed Isole, con quindi probabile instabilità, almeno residue...

 

Dal 20 e sino indicativamente al 23 nuovo temporaneo ripristino di condizioni di generale, per quanto sempre relativa, maggiore stabilità atmosferica, al più con variabilità-soleggiata, instabile solo a tratti, sulle zone esposte a stau di correnti da ENE, ma più soleggiata su Nord-Ovest e Alto-Medio Tirreno, in un contesto meteo-climatico sempre decisamente piuttosto freddo-invernale...forse solo un pò più rigido al Centro-Nord per prevalente afflusso reiterato di correnti di aria a tratti davvero gelida da ENE o NNE sul bordo più meridionale di una figura altopressoria che già dalla fine della I decade-metà dicembre, che dal 10-13 del mese dovrebbe-potrebbe impegnare gradualmente e sempre più convintamente i cieli dell'Europa Nord-Occidentale e dell'Europa Centro-Settentrionale, specie Isole Britanniche, Mare del Nord, Francia, Germania Centro-Settentrionale spingendosi sin verso l'area Finno-Russa che si affaccia sul Baltico.. con possibile pattern atmosferico prevalente simil SCAND+/EUH medio-alto, anche se abbastanza decentrato nel suo posizionamento, con radice sub-tropicale mobile ed ancora forse piuttosto debole, generalmente posta tra Penisola Iberica e Medio-Basso Atlantico o Francia occidentale... Tale nuovo pattern costituirebbe il possibile prodromo di quanto si realizzerebbe quindi, nello step previsionale successivo... e nella più probabile, almeno ad oggi evoluzione invernale... quando
Dal 21-23 e forse sino al 27/fine mese di dicembre-inizio gennaio 2011 a seguito di un nuovo ed importante split del VP potrebbero affluire nuovamente altri nuclei d'aria fredda sempre più gelidi, con nuova possibile configurazione circolatoria di tipo (BLN-EUH sbilanciato a Nord-Ovest) con tendenza a temporanee fasi di SCAND+ al più debole-moderato, per probabile split stratosferico,da attendersi attorno a fine II decade e forse reiterabile attorno a fine mese, con persino non escludibile tendenza a MMW, all' inizio del nuovo anno, ed eventuale tendenza ad EUL basso e centro-orientale... per circolazione probabilmente sempre più dettata da una crescente disposizione delle anomalie SSTA, area NATL positive, e tripolo atlantico ancora parzialmente negativo, con reiterata tendenza come detto a formazione di pattern ATH-BLN sull'Atlantico Centro-Orientale, ma non cosi occidentale, come a fine novembre e ad evolvere come detto in SCAND+, con eventuale nascita anticiclone termico Russo-Scandinavo?!, attorno a fine dicembre-inizio gennaio.
Tale figura altopressoria inizialmente di natural ibrida, avrebbe poi un'evoluzione sempre più termica, per crescente snow-cover europeo... di qui il conseguente possibile, se non probabile afflusso di masse d'aria ancora molto fredde sempre di origine continentale o semi-continentale da NNE o ENE prevalentemente dalla Porta della Bora e forse non solo, anche per l'inizio del nuovo anno, che apporterebbero condizioni di crescente instabilità atmosferica, anche perturbata, a carattere fors'anche marcatamente invernale... specie su Medio-Alto Adriatico e più in generale al Centro-Nord, Mediterraneo Centrale, con nevicate sulle aree appenniniche e non solo, anche a quote piuttosto basse, se non localmente pianeggianti e non si escluderebbe in questa fase, forse una delle ultime... davvero di stampo marcatamente invernale e importante fase-evento di grande rilevanza invernale...
Fase associata, conseguentemente e come già detto a condizioni di dinamicità-perturbabilità atmosferica, piuttosto marcate che potrebbero impegnare cosi un pò tutto il territorio italiano, anche ad inizio del nuovo anno, seppur con fasi di temporanea e fisiologica calma relativa, per l'affatto improbabile possibilità di assistere alla continuata interazione tra masse d'aria ancora piuttosto umide-instabili provenienti, in parte anche dal medio-basso atlantico, effetto tunnelling basso?! e complicazioni depressionarie, davvero notevoli per fenomeni di instabilità-perturbata invernale, sempre piuttosto diffusa a coinvolgere tutto il Paese, non solo quindi per i giorni delle Festività Natalizie... ma forse anche oltre...

 

 

Gennaio 2011 e tendenza per il prosieguo successivo stagionale
Il primo mese dell'anno nuovo, a seguito di un nuovo e se possibile ancor più incisivo split del VP che potrebbe realizzarsi proprio durante le festività natalizie, potremmo attenderci proprio attorno alla I decade-metà mensile una nuova importante fase di stampo anche marcatamente invernale, associata all'afflusso, persino reiterabile, di nuove masse d'aria anche molto fredda-gelida di origine artico-continentale, che quasi attraverso un corridoio preferenziale-ideale, lanciato dalla Siberia attraverso gli Urali e l'Europa Centro-Orientale, area Carpatico-Danubiana e di qui attraverso la Porta della Bora, da ENE sin nel Mediterraneo Centro-Orientale, potrebbe proporre una nuova fase davvero molto rigida invernale, già forse dalla fine della I decade mensile, al più tardi con la metà di gennaio la quale potrebbe peraltro insistere anche per un lungo periodo... forse sin verso la fine di gennaio o addirittura l'inizio-prima parte di febbraio, con tempo complessivamente davvero rigido, per clima molto freddo invernale e dinamicità atmosferica a tratti anche diffusa che però potrebbe insistere maggiormente sul versante Adriatico e le regioni Centro-Meridionali specie con la fine di gennaio; solo infatti in una fase iniziale e generalmente compresa tra la fine della I e la II decade del mese, al più sin verso il finale mensile dovrebbe esserci un coinvolgimento possibilmente più diffuso e generalizzata dell'affatto improbabile dinamicità atmosferica legata a tale fase, tipicamente invernale, con interessamento anche delle restanti aree del territorio italiano,Nord su tutti e versante Tirrenico, con possibile nevicate anche a tratti diffuse e relativamente piuttosto frequenti, specie se come possibile dovesse realizzarsi il MMW che alcune carte stratosferiche, già da qualche settimane sembrererebbero proporci, almeno nei suoi primi segnali di formazione... Con il mese di febbraio invece, ad una generale reiterazione del clima freddo invernale, si potrebbe-dovrebbe gradualmente assistere, stante anche la possibile modificazione dell'impianto circolatorio a livello emisferico generale, per pattern possibile ATH-EUH alto e formazione di Woijkoeff che però andrebbero gradualmente abbassandosi, di latitudine nel loro evolvere stagionale... indotto fors'anche, o almeno in parte, dal fenomeno ENSO---(NINA strong) di tipo central-east based, potremmo avere un clima, quindi sempre decisamente rigido-invernale come detto su gran parte dell'Europa Centro-Meridionale, ma forse gradualmente sempre più asciutto e soleggiato, specie da febbraio inoltrato e segnatamente su regioni Centro-Settentrionali, con però affatto escludibili nuovi anche se più episodici fenomeni/eventi nevosi, tutto questo, per un'area di altapressione avente sempre più crescente componente termica, rispetto alla sua più tipica natuara dinamica, che potrebbe proprio intervenire da ovest/nord-ovest verso est/nord-est... da seguire in ogni caso nuovi ulteriori aggiornamenti anche per magiori dettagli evolutivi.

Marco Iapichino - 11/12/10

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Cookie Information