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Previsioni Stagionali Inverno 2012/2013

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STAGIONALI INVERNO 2012/2013

Eccoci cari amici e utenti di Meteoland è arrivato il  momento delle stagionali invernali, dopo una super estate con picchi termici che hanno insidiato il famoso 2003 andiamo a tracciare la linea di tendenza per l'inverno prossimo, vi dico subito che non è mai facile stilare le stagionali ma quest'anno lo è ancor di più, i segnali sono discordanti e il quadro barico nel suo insieme è molto dinamico. Vediamo come sono messe le pedine in gioco. Incombe il NIno sulla stagione invernale, anche se alle nostre latitudini l'influenza è più marginale, nelle acque oceaniche tropicali il fenomeno è al momento debole quasi borderline ma da ottobre è previsto in aumento seppur contenuto o al più moderato, tale condizione è destinata a protrarsi per tutto l'inverno, gli effetti del fenomeno in Europa possono manifestarsi nel rinforzare il jet stream in uscita dagli States deviando le colate del Vortice Polare e inibendo l'hp Russo. Ecco un plot che abbiamo creato con un apposito software messo a punto dal NOAA, abbiamo comparato i dati di nove inverni con Nino conclamato calcolato sulla media dal 1948 ad oggi assimilandoli con i dati degli inverni dal 2000 ad oggi.

 

Dati / immagini forniti dal NOAA / OAR / ESRL PSD, Boulder, Colorado, Stati Uniti d'America, dal loro sito Web all'indirizzo http://www.esrl.noaa.gov/psd/ continua.......


 

Come vedete il freddo è molto lontano da noi anche se non implica un sopramedia termico.

Altro fattore molto importante è l'attività solare, il ciclo 24 molto low secondo le previsioni raggiungerà il suo picco nei primi mesi del 2013, questo potrà essere un elemento importante nel clima terrestre accoppiato alla QBO ora ampiamente negativa e anch'essa prevista virare in terreno positivo nei prossimi mesi, fattore non di poco conto visto che una QBO negativa con un'attività solare in ripresa solitamente implicano l'instaurarsi di un pattern AO+ con scarsa possibilità di colate alle basse latitudini. La NAM è da tempo su valori debolmente negativi, e in poco tempo è previsto il passaggio a valori debolmente positivi, altro fattore inibente per il Vortice Polare.

Le SSTA atlantiche sono sempre caratterizzate da forti anomalie positive che stentano a riassorbirsi, persiste ancora e forse dovremo portarcela anche per quest'inverno la tendenza al cut off iberico, persiste l'indice ICTZ ancora molto alto nella sua parte occidentale per la stagione in corso.

Gli outlook dei vari centri di previsione pur con qualche differenza sono abbastanza concordi, vediamoli insieme.

IRI

Secondo IRI le temperature saranno costantemente sopramedia per tutto l'inverno su tutta l'Italia e su tutto il comparto orientale Europeo, in cartina vedete l'output sino a Novembre ma anche gli altri mesi sono invariati per IRI. Le precipitazioni non si discostano molto dalla media stagionali gli outlook non evidenziano particloari anomalie.

NASA:

Eloquente l'immagine fornita dal modello sperimentale della NASA, anomalie positive persistenti almeno sino a dicembre, possibile rientro nella media a Gennaio per poi risalire nei mesi successivi.

Le precipitazioni non subirebbero particolari variazioni, possibile un sopramedia in Emilia e nel centro sud e isole soprattutto in Ottobre.

CFS

Nessuna particolare variazione per le temperature per quanto riguarda le precipitazioni il modello prevede un leggero sopramedia nei mesi di Novembre e Febbraio ma con valori molto contenuti.

Il pannello prevede un sottomedia un po su tutta l'Italia nel mese di Febbraio condizione non riscontrata dagli altri GM.

CONCLUSIONI

L'inverno 2012/2013 sarà caratterizzato da alcuni importanti fattori come sopra vi abbiamo mostrato,uno di questi molto importante e su cui convergono quasi tutti i vari centri è le temperature non particolarmente rigide, questo comporterà che la neve almeno inizialmente sarà relegata in montagna, la probabile assenza dell'anticiclone russo e del persistere delle anomalie atlantiche ci porta a dire che l'inverno prossimo sarà per quanto riguarda le temperature non particolarmente rigido e per quanto riguarda le precipitazioni in media in montagna e leggermente sotto in pianura. Ribadiamo questa non è una  previsione ma una linea di tendenza che aggiorneremo mensilmente intanto buon inverno a tutti.

Fulvio Valagussa

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