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Sempre più tropicali?

La riposta sembrerebbe "sì". Premetto che questa non vuole essere una presa di posizione esagerata tipo "andiamo verso il riscaldamento globale" o "ci sarà una nuova PEG" ma anzi uno stimolo al dibattito a cui invito a rispondere sul forum o su Fb. Ciò che mi porta a rispondere di sì alla domanda posta nel titolo è il fatto che è sempre più attivo un meccanismo che in sintesi può sintetizzarsi nei seguenti punti: 1) stasi del sistema atlantico: si blocca cioè tanto l'anticiclone delle azzorre (fermo quasi sempre in posizione anomala nel bel mezzo dell'oceano) e di conseguenza i flussi perturbati ben strutturati di origine atlantica diretti verso l'Europa. 2) Il blocco dell'atlantico porta anomalie bariche sul continente in due diverse direzioni: o interagendo con l''ITCZ e favorendo bellissime e simpaticissime risalite africane, oppure spingendo entrambi gli anticicloni rispettivamente troppo ad Ovest (Azzorre) e troppo a Sud (Africano) e favorendo l'apporto di aria artica da Est principalmente con precipitazioni più al Centro Sud e al Nord Est rispetto che

continua......

 

 

sul comparto occidentale 3) Il meccanismo appiattisce le stagioni: non importa se siamo in Estate, autunno o inverno. Il meccanismo si innesca in ogni caso favorendo in generale repentini sbalzi di temperatura e anomalie termiche e precipitative: alcuni sono "favoriti" da precipitazioni molto massicce, altri completamente saltati. Ecco che si spiega la mia risposta positiva: preciptazioni forti e sempre più concentrate sono tipiche dei climi tropicali. Ci stiamo quindi tropicalizzando? A voi.

Simone Borio

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