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Previsioni Stagionali Inverno 2011/2012

SEASONAL FORECAST 2011/2012 METEOLAND - PREVISIONI INVERNO 2011/2012

 

Dopo aver cercato di individuare la linea di tendenza per l’estate 2011 andiamo a vedere le possibili configurazioni  per il prossimo inverno.  L’inverno passato è stato condizionato dal fenomeno della Nina che ha raggiunto la condizione” strong”, evento foriero di inverno freddo ma secco.

Il fenomeno nel corso del 2011 si è riassorbito e le previsioni contrariamente a quanto si credeva non vanno più nella direzione del fenomeno opposto (Nino), ma propendono per un graduale e contenuto ritorno della Nina, ma la previsione è data con una percentuale di realizzo bassa, non è certo che si verifichi il fenomeno suddetto.

Tuttavia gli effetti delle SSTA (sea surface temperature anomaly), ovvero le anomalie riscontrate nelle temperature degli oceani, non sono ancora chiari e provati al 100%, altri indici influenzano  le condizioni meteo.

Se ricordate l’inverno 2009/2010 è stato caratterizzato da più affondi che hanno portato significative nevicate in pianura e clima gelido, l’anticiclone russo era ben presente e veicolava masse d’aria gelida in accoppiata con il vortice polare squassato da ripetuti strat-warming che ne causavano split a ripetizione. Qui si gioca la partita per il prossimo inverno. Altro fattore importante che dobbiamo considerare è la QBO, indice dei venti stratosferici che interagiscono con la troposfera e propiziano importanti  colate gelide verso le basse latitudini, essi hanno una ciclicità di 24/36 mesi, e l’inverno scorso questo indice era ampiamente positivo,  abbiamo avuto  quindi una condizione non propizia alle suddette colate.

Al momento Il flusso dei venti stratosferici nell’ultima rilevazione sulla verticale equatoriale di Singapore  a 30hPa è stato di +0.58, si è registrato un valore di 1.55  a 50 hPa chiaro segnale di  propagazione ai piani isobarici inferiori della tendenza in atto che non depone per un inverno perturbato. Non è ancora una linea di tendenza con percentuali di probabilità  alte ma suscettibile di aggiustamenti in seguito.

 

OUTPUT MODELLO  CFS NCEP (BY NASA)

Meteoland ha creduto nel modello sviluppato recentemente dalla NASA  che ha dimostrato ottime performance con i mesi estivi,  di seguito vi proponiamo l’ultimo run che avrà molto probabilmente un aggiornamento più avanti.

Le precipitazioni secondo il modello della NASA saranno da settembre a novembre quasi nella norma o leggermente superiori per poi essere decisamente inferiori a dicembre e nella media a gennaio febbraio.

Le temperature saranno decisamente sottomedia su tutto il comparto Europeo tranne l’estremo est Europeo, questi valori  vanno a suffragare la nostra ipotesi di inverno gelido, ma con precipitazioni leggermente sottomedia, escluso Dicembre che risulta particolarmente siccitoso. Altro modello che suffraga l’ipotesi di sottomedia è IRIMULTIMODEL,  anche per le precipitazioni è in linea con la NASA.

IBIMET che traccia una previsione aggiornata solo fino a Novembre , vede temperature nella norma ma un notevole aumento delle precipitazioni su tutta Italia per il mese di Novembre.

CONCLUSIONI

Sulla base dei modelli presi in esame e valutati gli indici ancora parziali e suscettibili di variazione, Meteoland può semplicemente  affermare che potrebbe verificarsi un inverno 2011/2012  freddo  con temperature e precipitazioni sottomedia. Monitoreremo costantemente la situazione per aggiornare la previsione. Infine non va dimenticato il perdurante e profondo minimo solare in atto che risulta ormai essere tra i più “low” degli ultimi  200 anni altro fattore non da poco che nonostante la calura rovente di questi giorni fa virare il pianeta verso una progressiva riduzione delle temperature globali; secondo noi di Meteoland  la nostra stella gioca un ruolo primario nelle modificazioni climatiche, ma di questo parleremo in un apposito focus.

23 agosto 2011

Fulvio Valagussa

Previsore ed editorialista Meteoland.

 

ESTATE 2011

Siamo arrivati alle tanto attese stagionali Meteoland, è superfluo ricordare che le stagionali hanno un’affidabilità molto bassa e vanno prese solo come linea di tendenza, detto questo partiamo da alcune importanti considerazioni, dati scientifici che possono esserci d’aiuto per una più corretta stesura della previsione stagionale. Verranno presi in esame le elaborazioni di più istituti e fatta infine su queste basi una valutazione finale. Partiamo dall’evento che ha catalizzato le attenzioni degli addetti ai lavori, ovvero il fenomeno di Nina strong che ha caratterizzato la stagione invernale 2010/2011. Dopo il picco raggiunto tutti gli indici danno in via di assorbimento il fenomeno con il passaggio a condizioni neutre entro l’estate 2011, qualcuno paventa un colpo di coda, altri danno per l’inizio d’ inverno l’instaurarsi del fenomeno opposto ovvero condizioni di Nino.

E’ opportuno sottolineare che le estati seguenti a periodi di Nina strong si sono spesso rivelate come instabili e perturbate.

Partiamo con la previsione del modello sperimentale NASA, il quadro precipitativo vede il primo trimestre con precipitazioni  leggermente superiori alla norma nel centro sud, Emilia, e Liguria.

 

Secondo la NASA le temperature saranno nella media nel centro nord e leggermente superiori al sud e isole specialmente nella prima parte dell’estate.

 

Discorso diverso per IRI Multimodel, alta probabilità di temperature al sud e isole superiori alla norma, buone probabilità al nord ovest di essere sopramedia e normali nel nord est.

Nessuna particolare anomalia per quanto riguarda le precipitazioni.

 

Proseguiamo con  NCEP/CFS

 

 

Da segnalare la posizione dell'ITCZ che le ultime rivelazioni vedono in deciso arretramento e smentiscono quindi la teoria che la causa dell'anomala ondata di calore appena passata sia imputabile a codesto indice, come viene smentita la teoria dell'avanzamento della cella di Hadley con conseguente invadenza degli hp in sede europea.

 

CONCLUSIONI

Fermo restando le premesse iniziali sulle dinamiche delle forzanti oceaniche , visti gli output dei principali modelli stagionali possiamo tirare le conclusioni. Meteoland pensa che l’estate 2011 non si discosterà molto dalle estati passate, senza particolari scossoni, ma potrà risultare leggermente più fresca e piovosa.

MAGGIO-  temperature superiori alla norma al nord ovest e su parte del sud, precipitazioni leggermente superiori.

GIUGNO-  temperature nella norma al nord ovest, leggermente sotto sul resto d’Italia, tranne la Sicilia. Precipitazioni leggermente superiori al nord ovest e parte del centro sud.

LUGLIO- sottomedia, su buona parte del paese tranne estremo sud e Sicilia, precipitazioni superiori tranne Sicilia ed estremo sud.

AGOSTO- come Luglio sia per le temperature che le precipitazioni.

SETTEMBRE- Torna in media sia come temperature che precipitazioni su parte del sud caldo e poche piogge.

OTTOBRE- più fresco e piogge leggermente superiori.

 

AGGIORNAMENTO 11 maggio 2011

Oggi la NASA ha rilasciato un importante aggiornamento sulle stagionali 2011. Nessun stravolgimento, nessuna estate simil 2003 o da..era glaciale, solo alcuni aggiustamenti.

MAGGIO:precipitazioni nella norma al nord tranne l'estremo ovest dover potranno risultare leggermente superiori, le temperature dovrebbero essere nella norma, leggermente più fresco al sud escluso isole, Puglia e Calabria.

GIUGNO: più piovoso  soprattutto centrosud, escluso le regione estreme e le isole, il nord complessivamente quasi nella norma, temperature nella norma tranne centro e adriatiche leggermente più fresche.

LUGLIO: secondo la NASA Luglio dovrebbe risultare decisamente più piovoso su quasi tutto il paese tranne il Triveneto e le isole. Anche le temperature dovrebbero risultare sottomedia al nord, escluso il catino padano, centrosud sottomedia escluse le estreme e le isole.

AGOSTO: risulterebbe più piovoso su tutto il paese escluso estremo sud e isole. temperature sottomedia tranne estremo sud e isole.

SETTEMBRE: più secco su tutto il paese, con temperature nella norma, con lieve sopramedia al sud escluse estreme e isole.

OTTOBRE: nella norma, possibile blando aumento al sud e sull'Emilia.Temperature in media su tutto lo stivale.


Fulvio Valagussa

Previsore ed editorialista Meteoland

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