MeteoLand consiglia:

Black Angus e Carne Argentina

Altezza zero termico

CLICCA

SATELLITE

SATELLITE CLICCA

TEMPERATURE ATTUALI

Temperature attuali

TEMPERATURE PERCEPITE

RAFFREDDAMENTO DA VENTO CLICCA

RADAR NORD OVEST

RUN ECMWF

Run ECMWF

SITUAZIONE CENTROSUD, TEMPERATURA E PRECIPITAZIONI PREVISTE

 

CLICCA

PRECIPITAZIONI ATTESE CLICCA

Analisi Europa Evoluzione

CLICCA

ANOMALIE TEMPERATURE MARI E ATLANTICO

ANOMALIE SST CLICCA

 

ANOMALIE SST CLICCA

AO INDEX

AO Index

NAO INDEX

NAO Index

TEMPERATURE GLOBALI

Collaboriamo con

SIMON'S  WEBSITE METEO E NON

Collaboriamo con meteorologie.ro

 103 visitatori online

Gennaio 2014: l'inverno stenta a decollare.

Un saluto a tutti e un augurio di un sereno 2014 a tutti gli amici di Meteoland. L'inverno sinora dopo una partenza sprint a Novembre ha un po tirato i remi in barca e Dicembre è scivolato sui binari di una certa mitezza, le precipitazioni a  parte l'ultima perturbazione di Natale non sono state particolarmente intense, la neve è caduta copiosa solo a Natale e a quote medie. Tra pochi giorni saremo a Gennaio, gli indici teleconnettivi sono invariati e rispecchiano un pattern di tipo AO+ dovuto appunto alla NAM positiva che ha oltrepassato la soglia critica e la QBO ancora su valori ampiamente positivi alle due quote bariche di riferimento. Cosa dobbiamo aspettarci? Gli outlook dei GM stagionali sono un po discordi ma secondo noi i suddetti indici forzano un condizionamento del Vortice Polare ancora in maniera massiccia e almeno nella prima decade e forse oltre il pattern barico non dovrebbe subire scossoni di rilievo. La stagione avanza e il Vortice Polare dopo la prima decade sarà sicuramente soggetto a displacement con possibili colate alle basse latitudini, ma le temperature non saranno particolarmente rigide e la neve sarà ancora relegata secondo noi a quote medie. Questo è un po il pattern già esposto nelle stagionali, inverno  non particolarmente crudo. Almeno nella prima decade di Gennaio, sarà ancora così,  l'inverno non darà il meglio di se,  poi vediamo cosa succederà lassù in stratosfera. A presto.

 

 

Fulvio Valagussa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Cookie Information