Neve? Si, ai primi di Dicembre, ma....

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Diciamo anche noi la nostra nell'affollato panorama dei previsori, ovviamente a livello amatoriale, certamente non ci mettiamo a confronto ai mostri sacri della meteo nazionale, ma consentiteci di dire la nostra come appassionati meteo ormai da parecchi anni avvezzi con carte e modelli..


Nel precedente focus avevamo ipotizzato un finale di novembre col botto, probabilmente il botto che tutti i nevofili aspettano è rinviato ai primi di Dicembre. Le carte vedono l'isolarsi di una forte cellula altopressoria in pieno Atlantico, con inusuali valori barici per il luogo di circa 1045 hPa, tale situazione favorirà una poderosa retrogressione da est direttamente dal lobo Siberiano del vortice polare splittato nei suoi tre lobi principali. Tuttavia il vortice polare sembra orientato a pompare il core del nocciolo freddo sul lobo Canadese, altra ondata di gelo prevista sulla costa est degli USA, per contro il lobo Siberiano invierà il suo sbuffo di aria gelida con temperature inizialmente più alte, si prevedono isoterme di circa 4 c. a 850 hPa,successivamente il gradiente termico sarà più basso e, se ci saranno ancora perturbazioni degne di nota il limite potrebbe calare notevolemente sino a lambire la pianura, ma di questo ne riparleremo presto, pertanto ci sentiamo di dire che arriverà la tanto sospirata neve sulle Alpi a quote medio alte, in caso di precipitazione forte direi intorno ai 1000/1100 mt, per la neve in pianura restate connessi su Meteoland. A presto.

 

Fulvio Valagussa.