MeteoLand consiglia:

Black Angus e Carne Argentina

Altezza zero termico

CLICCA

SATELLITE

SATELLITE CLICCA

TEMPERATURE ATTUALI

Temperature attuali

TEMPERATURE PERCEPITE

RAFFREDDAMENTO DA VENTO CLICCA

RADAR NORD OVEST

RUN ECMWF

Run ECMWF

SITUAZIONE CENTROSUD, TEMPERATURA E PRECIPITAZIONI PREVISTE

 

CLICCA

PRECIPITAZIONI ATTESE CLICCA

Analisi Europa Evoluzione

CLICCA

ANOMALIE TEMPERATURE MARI E ATLANTICO

ANOMALIE SST CLICCA

 

ANOMALIE SST CLICCA

AO INDEX

AO Index

NAO INDEX

NAO Index

TEMPERATURE GLOBALI

Collaboriamo con

SIMON'S  WEBSITE METEO E NON

Collaboriamo con meteorologie.ro

 69 visitatori online

Previsioni stagionali inverno 2015/2016 (Part one)

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDF | Stampa | E-mail

Un saluto cari amici di Meteoland. Quest'anno si cambia registro, data la dinamicità in atto, per darvi una tendenza il più affidabile possibile, grazie anche al contributo del nostro forumista di punta Andrew professore di Fisica dell'Atmosfera, abbiamo pensato di dividere le stagionali in part one e part two. A livello TLC abbiamo una QBO in fase positiva alle due quote di riferimento, accoppiata all'attività solare sempre low. Questa prima parte invernale sarà caratterizzata dalla North Anular Mode che ha superato il valore soglia di +1,5, ciò comporta una compattezza del Vortice Polare che mantiene la sua forma ellittica, ciò comporta una riduzione delle irruzioni verso sud, ciò però non le esclude a priori. Questa fase, detta condizionamento NAM dura circa dai 45 ai 60 giorni. Cosa influenza davvero le sorti dell'inverno? La stazionarietà dell'onda atlantica. La Wave2, o Anticiclone Azzoriano, essa è influenzata da doversi fattori, in primis le SSTA. L'intrusività della Wave 2 è fondamentale per la destabilizzazione del Vortice Polare, ciò non è prevedibile con certezza neanche in fasi di NAM + ed è legata alla grande circolazione e al comportamento dell'altra importante figura chiave dello scacchiere circolatorio, la Wave1, l'onda Pacifica, Anticiclone Aleutinico.  Gli attuali aggiornamenti indicano come conseguenza dell'importante raffreddamento in alta stratosfera, stratcooling, sono quelle che andremo a vivere nei prossimi giorni, ovvero, una situazione di forte affermazione dell'alta pressione con tempo stabile almeno sino al 5 Dicembre, ma gli ultimi aggiornamenti danno la figura altopressoria piu tenace del previsto. La  possibilità di cedimento dell'alta pressione si concretizzerà intorno alla fine della prima decade, non sarà l'unica occasione di vivere fasi invernali nel mese di Dicembre, un fisiologico rinforzo dell'alta pressione dopo la prima bordata artica dovrebbe 'portarci indenni sino alle festività, ma entro la fine dell'anno e i primi del 2016 si potrà verificare un ulteriore assaggio invernale. La statistica e gli indici nella meteo non vanno presi come oro colato, molte volte sono smentiti. Nell''art. in home: Leggi tutto e commenta: Inverno 2015/2016: terribile o forse no? vedete che alcuni inverni trascorsi sotto il Nino Strong si sono rivelati rigidi e nevosi.

Andiamo a vedere l'outlook di alcuni modelli stagionali.

DICEMBRE:

NASA:

Il modello della NASA non prevede particolari anomalie di temperatura per il mese di Dicembre, leggero sotto media per alcune zone del centrosud.

Per quanto concerne le precipitazioni nessuna particolare anomalia, riteniamo che le neve sulle Alpi non mancherà, per quanto riguarda la pianura non escludiamo ala possibilità di episodi nevosi a cavallo tra la fine di Dicembre e i primi di Gennaio.

CFSv2:

il modello prevede un leggero sopra media termico con forte sottomedia precipitativo. questo modello ha però fallito nelle ultime rilevazioni.

GENNAIO:

NASA

Dal modello NASA possiamo evincere la possibilità della formazione di uno SCAND+ con conseguente retrogressione fredde, ricordiamo che questa configurazione è tra le piu favorevoli per la neve in Pianura Padana. Le temperature saranno in media, ricordiamo che solitamente  l'inverno da il meglio di se da Gennaio e anche quest'anno non dovrebbe fare eccezione.

Non mancheranno a questo punto le precipitazioni che risulteranno leggermente superiori alla media, la neve sulle Alpi e anche su alcune zone di pianura non dovrebbe mancare.

 

Ecco la previsione del nostro forumista di punta, Andrew, professore di fisica dell'Atmosfera:

Update 20 Nov. 2015 / Winter 2015-16'- Analisi strutturale del VPS e delle Wave 1-2 a supporto interattivo.

Il mese di transit da Autunno a Inverno sta' concludendosi; vediamo le novita' dei principali index e il comportamento delle due onde principali, la 1 e la 2, la prima ricordiamo è la Pacific- Asian, la 2a trattasi dell' Atlantic wave. (Azzardano).  Il trasferimento degli Heat -Flux, in seno alla B. &D. (Brewer -Dobson circulations) si infittiscono ed assumono fattore determinante o meno, a seconda dell'attivita' , per andar a interferire sulla stabilita' dinamica del nucleo del VPS (vortix pol. strato) con warming leggeri o importanti a seconda della fase. Si destabilzzerebbe cosi, un altro importante INDEX, il NAM. Se la Wave 1, riuscira' ad intrufolarsi a quate superiori ai 20-30 hpa, intorno ai 10, allora potremo assistere ad unDicembre col Vp, in moderato disturbo. L'esame comprende anche l'orientamento della Q.B.O., specie per fine anno primi di Gennaio; se essa prevarra' positiva, avremo un conto , viceversa se prevarra neg., tutt'altro, in seno all'interazione con la B.&D. circulat. Difatti, questi due index, consolidano la dinamica delle onde 1-2. La qual cosa e sufficientemente di facile comprensone puo' disturbare (risalite dell'onda) col VPS. Ci aggiorneremo.

CONCLUSIONI:

Gli sfavorevoli indici TLC , il Nino Strong e la situazione in alta stratosfera che vedono un forte stratocooling in atto ci fanno pensare ad un inizio in sordina dell'inverno 2015/16 ma smentiamo che tutta la stagione possa rivelarsi mite e secca come riportano alcune previsioni. I forcing inaspettati sono spesso figli di repentini ribaltamenti del quadro barico risultando spesso essere particolarmente incisivi. Sussistono le possibilità per una stagione vivace e non condizionata dal Nino o dagli indici sfavorevoli. Non mancheranno periodi con temperature superiori alla media e fasi secche ma neanche fasi perturbate e fredde con temperature sotto la media in alcune zone e precipitazioni anche nevose.

 

 

Vi aspettiamo per commentare sul forum e vi diamo appuntamento per la Part two dell'inverno 2015/16.

Andrew e  Fulvio Valagussa

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Cookie Information