Stratosfera: si accentua il major warming, svolta imminente?
Vi abbiamo già accennato dei cambiamenti dinamici che stanno avvenendo nell'alta stratosfera, dopo un inizio di inverno decisamente sottotono con temperature quasi miti e precipitazioni relegate sui monti, nessuna in pianura al nord ed episodi sporadici a bassa quota al centrosud.

Da giorni le carte paventano questo riscaldamento della colonna d'aria sulla verticale polare , zona di vitale importanza per le sorti climatiche. E' in atto un riscaldamento ai piani isobarici alti notevole,lo vedete nella cartiina,( l'area di colore griogio-rosso) circa -15 alla quota di 10 hPa ovvero nei piani alti della stratosfera,un Major Warming, tale fenomeno è classico nei TST event, lin poche parole e di facile comprensione, l'onda planetaria, le correnti portanti danno l'impulso dalla troposfera ai piani alti della stratosfera che risponde con un imponenente scambio di calore sino alle quote basse cioè nella troposfera sede immediatamente sopra il vortice polare causandone lo smembramento (split) o il disassamento (dislocazione in altra sede di solito a latitudini più basse). Nei casi di TST event, (Troposfera-Stratosfera-Troposfera) sono favorite le colate artiche verso l'Europa e quindi anche sull'Italia, è aperta la possibilità che nei prossimi giorni indicativamente dopo il 20 Gennaio, si verifichi un episodio invernale degno di nota che potrebbe coinvolgere massicciamente l'Italia e stavolta non solo al centrosud ma anche al nord con neve in pianura e freddo polare, che sicuramente anche nel caso non si verificassero le precpitazioni sarebbe ormai sicuro dato l'afflusso di correnti gelide polari. In conclusione, l'inverno rimanda ancora l'affondo, che stia preparando bene l'offensiva? Lo sapremo entro pochi giorni, qui su Meteoland.
Fulvio Valagussa








